La novità
Accertamenti esecutivi

Il disegno di legge di Bilancio, attualmente sottoposto all’esame del Senato, prevede, tra le altre cose, che dal 1° gennaio gli accertamenti emessi dagli enti locali relativi a tributi propri e alla entrate patrimoniali saranno immediatamente esecutivi; ad essi pertanto non seguirà più la cartella di pagamento o l’ingiunzione fiscale. Verranno dunque estese ai tributi locali le regole ormai in vigore da qualche anno per gli accertamenti relativi a imposte sui redditi e Iva. L’atto deve contenere l’intimazione al pagamento delle somme pretese entro il termine di presentazione del ricorso ovvero entro 60 giorni dalla notifica in caso di riscossione delle entrate patrimoniali
il ricorso
Riscossione dopo 30 giorni

In caso di ricorso è dovuto l’intero tributo; le sanzioni sono dovute nella misura dei 2/3 solo dopo la soccombenza nel primo grado di giudizio. Dopo 30 giorni dal termine per il pagamento, si procederà alla riscossione delle somme senza la preventiva notifica della cartella di pagamento e dell’ingiunzione fiscale. L’omesso versamento degli importi richiesti non comporta l’irrogazione di ulteriori sanzioni; sono sospese le procedure esecutive per 180 giorni dall’affidamento del carico ma non le azioni cautelari e conservative; in presenza di fondato pericolo per la riscossione, è possibile pretendere l’intera somma compresi interessi e sanzioni

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