Arrivano tre limiti per il nuovo sconto dedicato agli involucri
Tre correttivi per il bonus facciate, lo sconto del 90% dedicato all’abbellimento degli involucri degli edifici. Il primo riguarda le aree nelle quali il bonus è ammesso. La nuova formulazione, infatti, limita le spese detraibili agli edifici esistenti ubicati in «zona omogena» A o B. Nella pratica, vengono escluse le aree destinate a nuovi complessi insediativi con bassa densità di urbanizzazione. Il secondo correttivo chiarisce che, se si ritocca l’intonaco di almeno il 10% della facciata, bisogna rispettare requisiti di efficienza energetica e di trasmittanza che, di fatto, indurranno molti a scegliere di realizzare un cappotto termico. Infine, vengono esclusi dagli interventi scontabili tutti gli impianti e gli elementi sui quali finora c’erano dei dubbi, come gli infissi. E salta l’estensione del bonus agli alberghi.

