Catasto, gli atti in automatico
di Giovanni Galli

Aggiornamento catasto terreni, cambia la procedura. Con la risoluzione n. 1 di ieri, l’Agenzia delle entrate illustra le novità introdotte dalla nuova «versione 10.6.1 – Apag 2.12» della procedura Pregeo 10, con la quale sono state implementate alcune funzionalità, sia connesse a precedenti disposizioni operative sia migliorative per facilitare la predisposizione degli atti geometrici di aggiornamento da parte dei tecnici redattori. Sono stati, inoltre, si legge nella risoluzione, introdotti ulteriori controlli e correttivi, nell’ottica di estendere la trattazione totalmente automatica alla quasi totalità degli atti di aggiornamento geometrici. Tra le altre novità, per agevolare la predisposizione degli atti di aggiornamento geometrici riguardanti particelle intestate a persone giuridiche, che devono essere sottoscritti dai rappresentanti delle stesse, è stata implementata una apposita funzionalità che permette di inserire nella pagina «Informazioni Generali» dell’atto d’aggiornamento il nominativo del sottoscrittore con l’indicazione della relativa veste giuridica. Il nuovo sistema consente anche di effettuare controlli su particelle catastali con destinazione «fabbricati rurali». Nella risoluzione si legge che nella predisposizione di atti di aggiornamento che trattano particelle catastali con destinazione «Fabbricato rurale – cod. 279» o «Fabbricato rurale diviso in subalterni – cod. 281», con la nuova versione della procedura Pregeo le particelle «derivate», in caso di presenza di un fabbricato, non possono mantenere la medesima destinazione della particella catastale «originaria». In tali fattispecie, alle particelle «derivate» con presenza di fabbricati dovrà essere attribuita la destinazione «Ente urbano – cod. 282», qualora risultino soppressi tutti i subalterni rurali, ovvero la destinazione «Fabbricato promiscuo – cod. 278», qualora almeno un subalterno rurale rimanga attivo. La risoluzione prescrive che a partire dal 7 gennaio 2020 gli atti di aggiornamento cartografici sono predisposti dai tecnici redattori con la versione 10.6.1 – Apag 2.12 della procedura Pregeo 10. La versione precedente, per esigenze gestionali, sarà tecnicamente supportata da Sogei fino alla data del 30 giugno 2020. Oltre tale data non sarà garantita la registrabilità degli atti di aggiornamento non conformi alle specifiche di elaborazione della versione 10.6.1 – Apag 2.12 della procedura Pregeo 10, o di successive versioni, che saranno pubblicate sul sito internet dell’Agenzia delle entrate.