Delega all’avvocato per email
di Antonio
Ciccia Messina
Delega all’avvocato anche per e-mail; termini congelati per opporsi alle multe; sospensioni e rinvii per gli arbitrati e pignoramenti della prima casa: la lenzuolata di emendamenti al decreto legge 18/2020, approvati martedì notte dalla commissione bilancio del Senato, tocca molti istituti, tra cui, nel settore penale, le indagini preliminari (videoconferenze per i relativi atti) e gli incontri, da fare in videochiamata tra genitori e i figli, inseriti in comunità su ordine del giudice. Ecco le modifiche in materia di giustizia.
Procura alle liti. Le misure di distanziamento sociale rendono difficile l’incontro tra cliente ed avvocato per la firma della procura del primo al secondo. Un emendamento prevede, che durante l’emergenza sanitaria, nei procedimenti civili la sottoscrizione della procura alle liti può essere apposta su un documento cartaceo scannerizzato, trasmesso al difensore anche con la posta elettronica, insieme a una copia di un documento di identità. L’avvocato deve firmare digitalmente la copia informatica della procura.
Arbitrati. Un emendamento precisa che rinvii di sedute e sospensioni dei termini, come per i processi civili penali e amministrativi, si applicano anche ai procedimenti relativi a tutte le giurisdizioni speciali e agli arbitrati rituali.
Stragiudiziale. Un emendamento specifico precisa che la sospensione dei termini non riguarda solo la mediazione; riguarda, invece, anche tutti i procedimenti di risoluzione stragiudiziale delle controversie regolati da disposizioni speciali. Il medesimo emendamento consente, però, lo svolgimento degli incontri di mediazione, se tutti consentono, mediante sistemi di videoconferenza. Anzi la procedura telematica potrà essere adottata in via ordinaria (a fine stato di emergenza Covid-19) e si farà uso della firma digitale per tutte le sottoscrizioni, anche ai fini dell’esecutività dell’accordo (articolo 12 dlgs 28/2010). Sul punto, va detto che gli emendamenti al dl 18/2020, allo stato, si riferiscono al periodo di sospensione fino al 15 aprile 2020; peraltro un nuovo dl, deliberato dal consiglio dei ministri del 7 aprile 2002, ha spostato il termine di sospensione fino all’11 maggio 2020. Si attende, pertanto, un coordinamento tra i diversi testi.
Indagini preliminari. I collegamenti da remoto sono lo strumento per consentire, dal 9 marzo 2020 al 30 giugno 2020, le attività da effettuarsi nel corso delle indagini preliminari. Gip, pm, difensori, indagati e consulenti saranno impegnati in videoconferenza. L’emendamento raccomanda di osservare, dove prevista, la segretezza e comunque ad assicurare la possibilità per la persona sottoposta alle indagini di consultarsi riservatamente con il proprio difensore. Peraltro l’avvocato potrebbe collegarsi dal proprio studio.
Notifica multe e atti giudiziari. Previsto un congelamento dei termini che dipendono dalla notifica a mezzo posta di un atto giudiziario o di una multa del codice della strada, come ad esempio i termini per impugnare. Un emendamento prevede che le notifiche di atti giudiziari e di multe, se si può, sono notificate consegnando la raccomandata e facendo firmare l’avviso di ricevimento da chi ritira. L’emendamento aggiunge che la notifica si può fare anche mediante deposito in cassetta postale dell’avviso di arrivo della raccomandata. La compiuta giacenza presso gli uffici postali inizierà, però, dal 30 aprile 2020. I termini sostanziali di decadenza e prescrizione, collegati alle raccomandate con ricevuta di ritorno, sono sospesi sino alla cessazione dello stato di emergenza.
Servizi sociali. Per il periodo tra il 16 aprile e il 31 maggio 2020, salva diversa disposizione del giudice, gli incontri tra genitori e figli (in comunità o in affidamento) da effettuare in spazio neutro, o alla presenza di operatori dei Servizi sociali, disposti con provvedimento giudiziale, sono sostituiti con collegamenti audio-video da remoto. È il servizio sociale che deve predisporre il collegamento; se il collegamento da remoto non è possibile, allora gli incontri sono sospesi.
Pignoramenti prima casa. Un emendamento prevede la sospensione delle procedure esecutive «prima casa». La modifica stabilisce la sospensione, in tutta Italia, per la durata di sei mesi a decorrere dall’entrata in vigore della legge di conversione del decreto 18/2020, di ogni procedura esecutiva per il pignoramento immobiliare, che abbia ad oggetto l’abitazione principale del debitore.
Allontanamenti. Per effetto di un emendamento non ci sono né sospensioni dei termini né rinvii di udienze per la convalida dell’ordine di allontanamento immediato dalla casa familiare.
Ausiliari. Tra le misure antiassembramento nei tribunali, al termine del periodo di sospensione, viene esplicitato lo svolgimento dell’attività degli ausiliari del giudice con collegamenti da remoto.

