Crif, in ripresa a maggio le richieste delle famiglie per mutui e prestiti
Saranno probabilmente destinati anche ai lavori di riqualifazione edilizia che beneficeranno del bonus del dl Rilancio i fondi richiesti dalle famiglie in queste ultime settimane. Dalle elaborazioni effettuate sul patrimonio informativo di Eurisc (il Sistema di Informazioni Creditizie gestito da Crif) emergono infatti i primi segnali di ripresa del numero di richieste di credito presentate dagli italiani dopo la flessione registrata a seguito del lockdown disposto dal Governo a partire dal 9 marzo scorso per contenere la diffusione della pandemia di Covid-19.
Prendendo come valore di riferimento (100%) la settimana compresa tra il 9 e il 15 marzo scorso, che ancora beneficiava delle istruttorie imbastite nelle settimane precedenti, il picco negativo è stato registrato nelle due settimane comprese tra il 23 marzo e il 5 aprile, quando i volumi si sono attestati intorno alla metà di quelli pre-lockdown. Dalla settimana successiva è iniziato un percorso di progressivo recupero, seppur con intensità differenti a seconda delle diverse forme tecniche considerate nell’analisi di Crif, per arrivare nella settimana compresa tra il 4 e il 10 maggio a volumi di richieste pari al 92% di quelli pre-lockdown.

