Disponibile la comunicazione telematica e le relative istruzioni per la cessione o lo sconto in fattura delle detrazioni relative alle spese sostenute per gli interventi sugli immobili negli anni 2020 e 2021 sul sito istituzionale delle Entrate. L’opzione deve essere esercitata entro il prossimo 15 ottobre con il modello telematico ad hoc.
I contribuenti che hanno diritto alle detrazioni per interventi di riqualificazione energetica e per la riduzione del rischio sismico eseguiti sulle singole unità immobiliari hanno l’obbligo di comunicare l’opzione per la cessione del corrispondente credito a soggetti terzi, oppure per il contributo sotto forma di sconto. La comunicazione deve essere effettuata utilizzando la procedura telematica disponibile nell’area riservata Entratel e/o Fisconline e, dopo la necessaria autenticazione, è possibile accedere alla procedura seguendo lo specifico percorso. L’opzione deve essere comunicata esclusivamente in via telematica, a partire dal 15/10/2020, con il nuovo modello approvato con il provvedimento dell’8/08/2020 e la stessa, come indicato anche sul sito istituzionale (www.agenziaentrate.gov.it), può essere esercitata con riferimento agli interventi relativi al recupero del patrimonio edilizio, di efficienza energetica, di adozione di misure antisismiche, di recupero o restauro della facciata degli edifici e di installazione di impianti fotovoltaici e di colonnine per la ricarica dei veicoli elettrici. L’Agenzia delle entrate, nella specifica sezione, illustra le funzionalità della procedura telematica «Comunicazione opzione crediti e detrazioni», accessibile dall’area riservata del sito internet, con la quale i soggetti che hanno diritto a detrazioni fiscali per interventi eseguiti sulle singole unità immobiliari e crediti d’imposta comunicano l’opzione per la cessione del corrispondente credito a soggetti terzi, in base a quanto previsto dai provvedimenti direttoriali. Nella sezione viene comunicato che, a prescindere dalla terminologia utilizzata per semplicità espositiva, le operazioni effettuate tramite la procedura non costituiscono atti di cessione dei crediti e transazioni tra le parti, ma rappresentano soltanto delle mere comunicazioni delle cessioni e delle transazioni già avvenute, in modo tale che le stesse siano efficaci nei confronti dell’Agenzia delle entrate, che deve monitorarle, e i crediti possano essere utilizzati dal cessionario in compensazione con il modello di delega “F24” oppure può procedere con una ulteriore cessione ad altri soggetti.

