Imateriali utilizzati per i lavori non hanno effetto sul bonus facciate. Non ci sono vincoli sui materiali da utilizzare, a patto che gli interventi effettuati rientrino tra i lavori ammessi alla detrazione del 90% e ne rispettino i requisiti. Con la risposta n. 319 del 8/9/2020 l’Agenzia delle entrate ha chiarito i dubbi di una società che si occupa di ricerca e sviluppo di nuovi materiali anche per esterni. L’agevolazione riguarda le spese documentate, sostenute nell’anno 2020, relative agli interventi, inclusi quelli di sola pulitura o tinteggiatura esterna, finalizzati al recupero o restauro della facciata esterna degli edifici esistenti ubicati in zona A o B. Fra gli interventi volti al recupero delle facciate esterne rientranti nella detrazione vi rientrano: «Il consolidamento, il ripristino, il miglioramento delle caratteristiche termiche anche in assenza dell’impianto di riscaldamento e il rinnovo degli elementi costitutivi della facciata esterna dell’edificio, costituenti esclusivamente la struttura opaca verticale, nonché la mera pulitura e tinteggiatura della superficie; il consolidamento, il ripristino, inclusa la mera pulitura e tinteggiatura della superficie, o il rinnovo degli elementi costitutivi dei balconi, degli ornamenti e dei fregi; i lavori riconducibili al decoro urbano quali quelli riferiti alle grondaie, ai pluviali, ai parapetti, ai cornicioni e alla sistemazione di tutte le parti impiantistiche che insistono sulla parte opaca della facciata». La detrazione, inoltre, non prevede limiti di spesa.


I lavori agevolabili possono fruire della detrazione al 90% a prescindere dal materiale utilizzato per la realizzazione. Infatti, non vi è nessuna precisazione sulla tipologia di materiale utizzabile. In questo modo, i paletti del bonus facciate risultano ancora più flessibili. Secondo. l’Agenzia, nel caso di utilizzo di un nuovo materiale, che può essere utilizzato in sostituzione di quello tradizionale ai fini del recupero ed il decoro delle facciate esterne ed il consolidamento dei supporti murari, gli interventi effettuati possono essere ammessi al bonus facciate del 90%, purché questi consentano di garantire il rispetto dei requisiti generali per l’applicazione della detrazione fiscale.