IL PRIVATO CHE RECUPERA L’IRPEF SULLA PLUSVALENZA
Nel 2018 il sig. Bianchi ha ceduto un fabbricato fatiscente, posseduto da oltre 5 anni, a una società immobiliare che aveva in previsione di demolirlo per realizzare un centro residenziale. A titolo prudenziale il sig. Bianchi ha indicato la plusvalenza nel modello Redditi 2019 come derivante da cessione di area edificabile, ma, conoscendo la giurisprudenza della Cassazione, ha presentata istanza di rimborso delle relative imposte versate all’agenzia delle Entrate. Cosa deve fare?

Avendo presentato istanza di rimborso (ex articolo 38 del Dpr 602/1973) – nel termine di 48 mesi dal versamento – il sig. Bianchi non deve fare nulla a livello dichiarativo.

Deve contattare l’agenzia delle Entrate per ottenere una risposta all’istanza

(che non può che essere positiva alla luce della circolare 23/E/2020) al fine di evitare di presentare un ricorso ormai del tutto inutile. Qualora il contribuente avesse nel frattempo ricevuto un diniego di rimborso, avrebbe dovuto impugnarlo in Commissione tributaria provinciale nei termini di legge.