Baretta: il bonus è trainante, 
la scadenza sarà prorogata

«Stiamo pensando di spostare in avanti la scadenza dell’ecobonus sul quale confidiamo possa essere un elemento di traino importante, come è stato nella crisi del 2008-2011». Lo ha dichiarato il sottosegretario all’Economia, Pier Paolo Baretta, all’evento del Festival dello sviluppo sostenibile «Finanza pubblica per la ripresa economica» ipotizzando «sgravi fiscali direttamente finalizzati ad aziende e istituzioni che centrino obiettivi precisi di tipo green». «Non un generico finanziamento, ma obiettivi espliciti attorno ai quali hai sgravi». Baretta vede in una regolamentazione più stringente sui finanziamenti, in risorse maggiormente orientata allo sviluppo sostenibile, in strumenti come fondi di garanzia, sgravi fiscali, finanziamenti di progettualità e in una nuova cultura del bilancio pubblico «gli approcci con i quali la finanza pubblica può da subito essere un sostegno vero a questa urgente necessità di non perdere l’orientamento verso la sostenibilità». Tra le proposte quella di assumere i costi della transizione ecologica come componenti del bilancio pubblico. «I costi della transizione sono una quota importante e irrinunciabile che va preventivata. Non si transita lo stabilimento di Taranto dalla situazione attuale a una situazione di sostenibilità senza immaginare un costo reale e importante che va messo a disposizione». Il sottosegretario al Mef ha sottolineato che il bilancio sociale è stato spesso «parallelo al bilancio legale. Io penso che invece si debba intervenire sul bilancio vero e proprio», ha aggiunto spiegando di stare lavorando con il portavoce dell’Asvis, Enrico Giovannini.