DOMANDE D & R RISPOSTE
Il superbonus prevede l’asseverazione da parte dei tecnici e quindi il controllo interno di ogni appartamento. Qualora il tecnico rilasciasse l’asseverazione anche in caso di una irregolarità in un appartamento, il condominio nel suo complesso rischierebbe di perdere il superbonus?

L.P. – Palermo

Ferme restando le sanzioni civili, penali e amministrative a carico del professionista che ha rilasciato una attestazione infedele, l’articolo 119, comma 14, del Dl 34/2020, stabilisce che: «La non veridicità delle attestazioni o asseverazioni comporta la decadenza dal beneficio». Se l’attestazione o asseverazione non veritiera riguarda l’intervento condominiale, ovviamente la decadenza dall’agevolazione sarà per l’intero condominio e a cascata sui singoli condòmini.

Vorremmo costituire un raggruppamento temporaneo tra professionisti (commercialista, ingegnere, architetto e geometra) per fornire ad amministratori di condomìni e privati i servizi necessari per il superbonus del 110%. Il raggruppamento, spingendosi ad ottenere un appalto come general contractor (con successivo subappalto ad imprese per l’esecuzione materiale delle opere), può poi cedere il credito a banche o altri intermediari finanziari?

M.T. – Foggia

La risposta è affermativa qualora il condominio dia un appalto chiavi in mano al general contractor (si veda anche la circolare 24/E). In tal caso l’impresa subappaltatrice viene pagata dal general contractor e il condominio paga l’intera prestazione al raggruppamento temporaneo con cessione del credito di imposta o sconto su corrispettivo che a sua volta può essere ceduto a terzi, comprese banche e intermediari finanziari.

Il visto di conformità, in base alle disposizioni in materia di superbonus, è obbligatorio anche nel caso in cui si chieda sconto in fattura nell’ambito del bonus facciate?

C.M. – Cosenza

La decisione di optare per lo sconto o la cessione del credito maturato in relazione alle spese diverse da quelle che danno diritto al superbonus non implica l’acquisizione da parte del contribuente del visto di conformità (circolare 24/E/2020 e provvedimento direttoriale 8 agosto 2020, protocollo 283847/2020). Tuttavia si ritiene opportuna – forse con un eccesso di prudenza interpretativa determinata anche dal fatto che il comma 11 dell’articolo 119 Dl 34/2020, per stabilire l’obbligo del visto di conformità, si richiama in modo “asistematico” al successivo articolo 121 ove sono disciplinati appunto soltanto gli interventi diversi dal superbonus – l’apposizione del visto anche per il bonus facciate, posto che il suo contenuto costituisce un’agevole quanto preziosa ricognizione preliminare dei presupposti che legittimano l’accesso al relativo beneficio fiscale.

Dovrei ristrutturare come privato un mio immobile unifamiliare utilizzando il superbonus 110%, con sconto totale in fattura. Sono iscritto all’ordine dei dottori commercialisti, sezione A. Posso apporre per me stesso il visto di conformità?

C.M. – Genova

La risposta è affermativa. Per un caso simile l’amministrazione finanziaria (risoluzione 82/E/2014) ha ritenuto ammissibile l’apposizione del visto di conformità da parte del professionista sulla propria dichiarazione (di conseguenza la stessa possibilità è da riconoscersi in esecuzione di altri adempimenti extra dichiarativi) a condizione ovviamente che risulti in possesso dei requisiti soggettivi presupposti dalla normativa.

Tra le spese agevolabili con il superbonus del 110% rientrano anche quelle sostenute per il rilascio di attestazioni, asseverazioni, e del visto di conformità? Queste spese hanno dei limiti propri o rientrano, invece, in quelli previsti per gli interventi trainanti?

R.G. – Foggia

Rientrano tra le spese detraibili al 110% anche quelle per tutte le prestazioni professionali indicate nel quesito e si applica un doppio limite di spesa: 1) lo specifico plafond previsto per i vari interventi agevolabili al 110%; 2) il limite proprio dei valori massimi recati dal Dm Giustizia 17 giugno 2016 che riguarda, tra l’altro: progettazione, direzione lavori, verifiche e collaudi, ma anche il rilascio dell’Ape.