Bonus affitto verso l’estensione: il decreto novembre, stando alle ultime novità, punta a prolungare il credito d’imposta del 60% sugli affitti commerciali.

Al pari di quanto anticipato per i contributi a fondo perduto, anche il bonus sugli affitti commerciali potrebbe essere slegato dal requisito del limite di 5 milioni di ricavi e compensi, mentre non è chiaro se sarà o meno richiesto il calo di fatturato o corrispettivi.

I dettagli definitivi saranno messi nero su bianco dal decreto novembre, il provvedimento sui ristori riconosciuti alle partite IVA direttamente colpite dalle misure del DPCM del 25 ottobre 2020. Il testo, attualmente al vaglio del MEF e del MISE, è atteso nelle prossime ore in Consiglio dei Ministri, e l’obiettivo è arrivare alla pubblicazione in Gazzetta Ufficiale del 27 ottobre.

Bonus affitto, novità decreto novembre: estensione credito imposta partite IVA
Tra i costi fissi che continuano a correre, nonostante le limitazioni e le restrizioni introdotte dal DPCM del 25 ottobre 2020, c’è quello degli affitti dei locali commerciali. Le ripercussioni economiche causate dalle misure di contenimento dei contagi da Covid-19 colpiscono in tal caso non solo l’esercente, ma anche il proprietario delle mura.

Ed è proprio per “limitare i danni” che il Governo ha annunciato di voler prorogare il bonus sugli affitti, il credito d’imposta pari al 60% del canone di locazione I dettagli saranno messi nero su bianco nel decreto novembre, quello che introdurrà i nuovi strumenti di ristoro nei confronti delle attività costrette alla chiusura totale o parziale dal 26 ottobre e fino al 24 novembre.
Ancora poco chiara è la durata dell’agevolazione. Se inizialmente si parlava di un rinnovo del credito d’imposta sugli affitti per ottobre e novembre 2020, il Viceministro al MEF, Antonio Misiani, ai microfoni di Rtl 102.5 ha parlato di una proroga trimestrale.

I punti da chiarire sui nuovi aiuti previsti per le partite IVA restano molti. Se per il fondo perduto è stata confermata la cancellazione del requisiti del calo di fatturato, così come del valore d’affari di 5 milioni, si attendono ulteriori dettagli per capire se spetterà la stessa sorte anche al bonus sugli affitti commerciali.

Bonus affitto partite IVA, come funziona oggi il credito d’imposta del 60%
In attesa di nuovi dettagli e delle dovute conferme, appare utile riepilogare come funziona attualmente il credito d’imposta sugli affitti per le partite IVA.

Ad introdurre il bonus sulle locazioni commerciali è stato il decreto Rilancio. Il decreto agosto n. 104 ne ha esteso la durata per un’ulteriore mensilità, fino a giugno. Spetta invece fino al mese di dicembre 2020 per le imprese del settore turismo.

L’agevolazione è riconosciuta nella forma di credito d’imposta, pari al 60% del canone di locazione mensile corrisposto e con possibilità di cessione dello stesso al proprietario delle mura, in cambio di uno sconto di pari valore sul canone mensile.
Ad averne diritto sono gli esercenti attività d’impresa, arte o professione, in relazione alle locazioni di immobili destinati a:

attività industriale,
commerciale,
artigianale,
agricola,
attività di interesse turistico
esercizio abituale e professionale dell’attività di lavoro autonomo.
La possibilità di beneficiarne è tuttavia subordinata ad una doppia verifica:

ricavi o compensi non superiori a 5 milioni di euro nel 2019 (salvo che per le partite IVA aperte nel 2019);
riduzione di fatturato o corrispettivi pari almeno al 50% nel mese di riferimento rispetto allo stesso mese del 2019.
Proprio sui requisiti, così come per la durata dell’agevolazione, si attende di conoscere quali saranno le novità del decreto novembre. L’obiettivo del Governo è arrivare alla pubblicazione del testo definitivo in Gazzetta Ufficiale entro martedì 27 ottobre 2020. Seguiranno aggiornamenti.