Massimale della polizza da valutare
Lunga la lista dei controlli da svolgere nel caso di apposizione di visto di conformità. Trattasi comunque del cosiddetto visto «leggero», il medesimo che gli operatori già utilizzano per «sbloccare» i crediti nelle dichiarazioni fiscali. Il controllo non dovrà entrare nel merito ma, sarà limitato ad aspetti di natura formale. La finalità è quella di evitare errori materiali: mancati passaggi «obbligati» per ottenere l’agevolazione o discordanza tra i dati inseriti nella comunicazione per l’opzione e i relativi documenti ad essa agganciati. La check list è perciò utile vademecum per la verifica della documentazione ai fini del superbonus.
Al contrario, un controllo nel merito sarebbe pressoché impossibile non avendo il professionista in questione le competenze necessarie per comprendere se il contenuto dei documenti sia o meno veritiero. A riprova di ciò, il coinvolgimento diretto di altre figure professionali tra le quali gli ingegneri, incaricati di rilasciare asseverazioni ed attestazioni richieste da legge. Due sono comunque gli aspetti che il commercialista o gli altri tecnici abilitati al rilascio del visto dovranno verificare: il primo riguarda la polizza e le sue caratteristiche. Riguardando l’apposizione di un visto leggero, in linea di massima andranno già bene quelle stipulate per apporre il visto sui crediti scaturenti dalle dichiarazioni fiscali. Ciò detto, potrà essere utile verificarne la struttura facendo aggiungere, eventualmente, una postilla che preveda esplicitamente la copertura anche per il superbonus. Per quanto riguarda la verifica del massimale indicato in polizza, incrementando potenzialmente di molto il numero e/o il valore dei visti da apporre nei prossimi mesi, lo stesso potrebbe rilevarsi insufficiente: si pensi al caso in cui si asseveri la ristrutturazione eco/sisma di un grande condominio dove il lavoro «chiavi in mano» potrebbe toccare diversi milioni di euro mentre il massimale minimo ammonterebbe a «soli» 3 milioni di euro. In conclusione, pur potendo escludere di stipulare un’assicurazione ex novo, sarà importante verificare che il visto leggero sia già incluso nella polizza e che i massimali siano adeguati ai lavori che si intenderanno sviluppare.

