Pignoramenti prima casa sospesi fino al 31 dicembre
Quarantena fino al 31 dicembre per i pignoramenti sulla prima casa. A causa degli effetti negativi dell’emergenza epidemiologica in atto, restano sospese, su tutto il territorio nazionale ed a prescindere dal creditore procedente, le procedure esecutive di pignoramento immobiliare aventi ad oggetto l’abitazione principale del debitore.
A prolungare la sospensione delle procedure esecutive in oggetto è la disposizione contenuta nell’articolo 4 del c.d. Decreto Ristori (Decreto legge n.137 del 28 ottobre 2020).
La disposizione normativa in oggetto è intervenuta direttamente sull’articolo 54-ter del DL Cura Italia (DL 18/2020) che aveva già sospeso dette procedure esecutive per un periodo di sei mesi dalla entrata in vigore dello stesso decreto. Tenuto conto che il Cura Italia è entrato in vigore il 30 aprile scorso, il semestre di sospensione era in scadenza proprio nel momento in cui il Decreto Ristori ne ha allungato nuovamente il blocco fino al 31 dicembre prossimo.
Il blocco delle procedure di pignoramento immobiliare è generalizzato, sia a livello territoriale sia a livello di creditore istante. Entrambe le disposizioni normative sopra citate fanno infatti riferimento all’articolo 555 del codice di procedura civile, precisando altresì che il blocco si riferisce unicamente alle procedure aventi ad oggetto l’abitazione principale del debitore.
Per evitare vuoti temporali all’interno dei quali l’avvio di una procedura esecutiva potesse trovare una qualche efficacia, l’articolo 4 del decreto 137/2020 prevede inoltre espressamente che sia da ritenersi inefficace ogni procedura esecutiva per il pignoramento immobiliare che abbia ad oggetto l’abitazione principale del debitore, effettuata dal 25 ottobre 2020 alla data di entrata in vigore dello stesso Decreto Ristori (29 ottobre 2020).
Alla luce delle considerazioni sopra esposte è del tutto evidente che oggetto dell’ulteriore periodo di blocco, saranno anche le procedure esecutive immobiliari attivabili dal concessionario della riscossione.
Questo ulteriore periodo di sospensione delle procedure esecutive dell’Agenzia delle Entrate-Riscossione, va ad aggiungersi agli altri già disposti dagli altri decreti emergenziali susseguitisi in questi mesi, fra i quali, in ultimo il c.d. Decreto Agosto (DL 126/2020).
Quest’ultima disposizione normativa aveva infatti già mantenuto un vero e proprio lockdown sulle azioni di recupero, cautelari ed esecutive, dei carichi affidati alla riscossione per il periodo intercorrente dall’8 marzo al 31 dicembre 2020.
Ora, grazie all’ulteriore precisazione contenuta nell’articolo 4 del DL 137/2020, risulta chiaro che sono sospese fino al 31 dicembre anche le procedure esecutive finalizzate al pignoramento immobiliare avente ad oggetto l’abitazione principale del debitore da chiunque intentate, concessionario della riscossione compreso.
Se non ci saranno ulteriori interventi normativi, con l’inizio del nuovo anno riprenderanno dunque vigore tutte le azioni esecutive sospese per effetto dell’emergenza da Coronavirus ed al tempo stesso potranno essere avviate nuove procedure nei confronti dei debitori morosi.

