Beni merce, dichiarazioni Imu anche tramite Entratel
Dichiarazioni Imu per i beni merce anche tramite Entratel e Fisconline. A precisarlo è il Dipartimento delle finanze del Mef che con la risoluzione n. 7/DF fornisce chiarimenti sulla dichiarazione Imu dei cosiddetti beni-merce, cioè dei fabbricati costruiti e destinati dall’impresa costruttrice alla vendita, finché permanga tale destinazione e non siano in ogni caso locati – che fino all’anno 2021 scontano l’Imu con un’aliquota di base pari allo 0,1%. I dubbi sono nati dalla stratificazione normativa che ha caratterizzato la disciplina dell’Imu e, in particolare, quella dei beni-merce. In sostanza ci si chiedeva se la presentazione della dichiarazione Imu tramite i canali Entratel e Fisconline potesse essere valida, dal momento che le norme stabiliscono che la dichiarazione deve essere consegnata al comune utilizzando il modello ministeriale approvato con il dm 30 ottobre 2012. Nella risoluzione si ricorda che dall’ottobre 2016, nell’ottica della semplificazione procedurale, è stata ampliata la gamma degli strumenti operativi riconosciuti al contribuente Imu per adempiere ai propri oneri tributari attraverso la possibilità di assolvere all’adempimento dichiarativo utilizzando i canali Entratel e Fisconline, A dire il vero la risposta agli attuali quesiti si trova già nel comunicato del 5 ottobre 2016, in cui viene precisato che la trasmissione telematica delle dichiarazioni Imu-Tasi «non sostituirà l’attuale modalità di presentazione del modello cartaceo, ma costituirà un’ulteriore opzione a discrezione del contribuente». Nessun problema, quindi, per i contribuenti che intendano utilizzare i canali Entratel e Fisconline, con cui vengono trasmessi al comune competente i dati risultanti dal modello dichiarativo Imu approvato con il dm 30 ottobre 2012, poiché tale modalità di trasmissione è perfettamente coerente con la disciplina del tributo comunale, che ha decretato la perfetta equipollenza tra le due modalità di trasmissione (cartacea o telematica) della dichiarazione tributaria, principio ormai più volte riconosciuto anche dalla Corte di Cassazione. Nella risoluzione vengono ribadite le linee dell’obbligo dichiarativo Imu a seguito della riforma della disciplina del tributo: l’obbligo deve essere assolto dai soggetti passivi, ad eccezione degli enti non commerciali, i quali devono presentare la dichiarazione o trasmetterla on line secondo le modalità approvate dal Mef.

