DOMANDE D & R RISPOSTE
+Se viene eseguito un intervento detraibile al 110 per cento, la parcella del tecnico ha un tetto massimo detraibile? Per esempio, nel caso di cappotto (massimale 50.000 euro), la parcella del tecnico deve essere compresa nei 50.000 euro di massimale del cappotto?

Il limite dei 50.000 euro, previsto dalla legge per il cappotto dell’edificio, è comprensivo di tutte le spese, comprese la parcella del professionista (ad esempio, per le spese di progettazione). Viceversa i massimali di costo previsti nel decreto del 6 Agosto 2020, attuativo delle norme sul 110% %, non comprendono i costi professionali, che vanno pertanto in aumento delle spese ammissibili alla detrazione. (Marco Zandonà)

Vivo in una bifamiliare con ingressi autonomi ed indipendenti che ha in comune solamente il giardino e l’acqua. I due appartamenti sono singolarmente accatastati; il primo è in comproprietà al 50% tra la sottoscritta ed il mio compagno; sul secondo appartamento il mio compagno ha la nuda proprietà mentre la madre ha l’usufrutto generale e vitalizio. È possibile usufruire del super ecobonus 110% (cappotto ed alcuni interventi trainati)?

Premesso che le due unità immobiliari che costituiscono l’edificio bifamiliare non si possono ritenere funzionalmente indipendenti, dal momento che condividono l’impianto per la fornitura e l’utilizzo di acqua potabile, tali unità possono però accedere al superbonus del 110% configurandosi come condominio, seppur minimo, non essendo a ciò ostativo l’assetto proprietario delineato nel quesito: un immobile, infatti, è di proprietà della lettrice e del compagno al 50% ciascuno, mentre l’altro immobile è di proprietà del solo compagno, con usufrutto della madre; non opera pertanto la preclusione del “proprietario unico”, indicata dalle Entrate con la circolare 24/E/2020