Imu, esenzioni estese all’acconto
Niente prima rata Imu 2021 per stabilimenti balneari, termali, agriturismi, alberghi, ostelli della gioventù, affittacamere, bed&breakfast, residence, campeggi, capannoni usati per allestimenti fieristici, discoteche, sale da ballo. Per questi ultimi e per le strutture ricettive resta in vigore il requisito della necessaria coincidenza tra soggetto passivo di imposta e gestore dell’attività. Per ristorare i comuni dai mancati introiti Imu viene incrementato di 79,1 milioni il Fondo istituito dal decreto Rilancio.
Il credito d’imposta per i canoni di locazione degli immobili a uso non abitativo viene esteso alle agenzie di viaggio e ai tour operator che potranno beneficiarne sino al 30 aprile 2021.
Imu dimezzata e Tari dovuta solo per 2/3 per i pensionati residenti all’estero. Per beneficiare dell’agevolazione dovranno essere titolari di pensione maturata in regime di convenzione internazionale con l’Italia. Il bonus si applicherà a partire dal 2021 per una sola unità immobiliare abitativa situata sul territorio italiano a condizione che non sia locata o data in comodato. Per i ristori delle minori entrate comunali è istituito un fondo con una dotazione annua di 12 milioni.
Tra le novità contenute negli emendamenti alla legge di Bilancio 2021 approvati nel weekend in commissione bilancio della Camera, i comuni trovano l’attesa sterilizzazione delle spese per il personale di polizia locale. Per il 2021 non saranno computate ai fini delle limitazioni di spesa previste dal dl 78/2010 i maggiori oneri sostenuti, rispetto all’anno 2019, per i contratti di lavoro subordinato a tempo determinato del personale della polizia locale dei comuni, città metropolitane e unioni dei comuni fermo restando l’equilibrio di bilancio. Ma vediamo tutte le altre novità contenute negli emendamenti alla Manovra.
Accertamento e riscossione
Nei comuni fino a 100 mila abitanti basterà un capitale sociale di 150 mila euro (interamente versato in denaro o mediante fideiussione) per iscriversi alla gestione separata dell’albo dei privati abilitati alla riscossione se l’attività è limitata allo svolgimento delle funzioni propedeutiche all’accertamento e riscossione dei tributi locali. Tale soglia sale a 500 mila euro per lo svolgimento delle funzioni e delle attività di supporto propedeutiche all’accertamento e alla riscossione delle entrate locali, nei comuni con popolazione tra 100 mila e 200 mila abitanti. Per adeguarsi ai requisiti di capitale sociale minimo ci sarà tempo fino al 30 giugno 2021.
Norme contabili per gli enti locali
Un emendamento del Pd chiarisce che per le regioni (a statuto ordinario) e gli enti locali, non costituiscono indebitamento, ai sensi dell’articolo 119, comma 6, della Costituzione, le operazioni di revisione, ristrutturazione o rinegoziazione dei contratti di approvigionamento finanziario che determinano una riduzione del valore finanziario delle passività totali. In caso di estinzione anticipata di prestiti concessi dal Ministero dell’economia e delle finanze, gli importi pagati dalle regioni e dagli enti locali sono versati all’entrata del bilancio dello Stato per essere riassegnati, in relazione alla parte capitale, al Fondo per l’ammortamento dei titoli di Stato.
Interventi infrastrutturali
Viene prorogata di un anno (dal 31 dicembre 2020 al 31 dicembre 2021) la possibilità per i sindaci e i presidenti delle province e delle città metropolitane di operare con i poteri dei commissari straordinari, previsti per interventi infrastrutturali ritenuti prioritari, ai sensi del decreto legge «Sblocca cantieri» (dl n. 32 del 2019).
Anticipazioni di liquidità da Cdp alle regioni
Via libera alla concessione di anticipazioni di liquidità, da parte di Cassa depositi e prestiti spa, a favore delle regioni e delle province autonome i cui enti del Servizio sanitario nazionale non riescano a far fronte ai propri debiti. Le anticipazioni non comportano la disponibilità di risorse aggiuntive per le regioni e gli enti sanitari, in quanto volte a consentire esclusivamente di superare temporanee carenze di liquidità, e non costituiscono indebitamento. La richiesta di anticipazione di liquidità dovrà essere deliberata dalla giunta tra il 1° febbraio e il 31 marzo 2021 e sarà concessa entro il 15 maggio 2021, entro il limite delle risorse disponibili. L’anticipazione sarà restituita con piano di ammortamento a rate costanti della durata massima di 30 anni.
Scuole innovative al Sud Italia
Per contrastare lo spopolamento dei piccoli comuni del Sud, l’Inail stanzia nell’ambito del Piano triennale investimenti immobiliari 2021-2023 un plafond complessivo di 40 milioni di euro da destinare alla costruzione di scuole innovative nei comuni con meno di 5.000 abitanti delle regioni Abruzzo, Campania, Molise, Basilicata, Puglia, Calabria, Sicilia e Sardegna
Lavoratori socialmente utili
Le amministrazioni che utilizzano Lsu e Lpu (Lavoratori di pubblica utilità) con contratti a tempo determinato o co.co.co., possono assumere a tempo indeterminato tali lavoratori inquadrandoli nei profili professionali delle aree per le quali non è richiesto il titolo di studio superiore a quello della scuola dell’obbligo. Inoltre viene integrata la disciplina prevista dalla legge di Bilancio 2020 relativamente alla possibilità di assunzioni a tempo indeterminato, anche a tempo parziale, da parte di pubbliche amministrazioni, di soggetti impegnati in lavori socialmente utili o in attività di pubblica utilità. Il nuovo articolo 52-bis integra l’art. 1, comma 495, della legge n. 160/2019 (legge di Bilancio 2020), inserendovi la possibilità che i lavoratori che alla data del 31 dicembre 2016 erano impiegati in progetti di lavori socialmente utili siano assunti, dalle pubbliche amministrazioni che ne erano utilizzatrici a quella data, a tempo indeterminato, anche con contratti di lavoro a tempo parziale. Tale possibilità è riconosciuta anche in deroga, per il solo 2021 in qualità di lavoratori sovrannumerari, alla dotazione organica.
Trasporto locale
In materia di trasporto locale, per il quale la Manovra 2021 stanzia fondi pari a 200 milioni, la commissione bilancio della Camera ha dato il via libera a un emendamento di Italia Viva che consente ai comuni e alle regioni di ricorrere, mediante apposita convenzione e imponendo obblighi di servizio, a operatori economici esercenti il trasporto di passeggeri su strada, nonché ai titolari di licenza per taxi o autorizzazione per il servizio di Noleggio con conducente (Ncc).
Assistenti sociali
Via libera a un emendamento del M5S che, per potenziare il sistema dei servizi sociali comunali svolti in maniera singola o associata, stanzia contributi pari a 40 mila euro per ogni assistente sociale assunto a tempo indeterminato dagli ambiti sociali territoriali o dai comuni che ne fanno parte fino al raggiungimento del rapporto di 1 assistente sociale ogni 5 mila abitanti. Stanziati contributi pari a 20 mila euro per ogni assistente sociale assunto a tempo indeterminato per raggiungere la soglia di uno ogni 4 mila abitanti. La misura punta a sostenere il potenziamento del sistema dei servizi sociali territoriali oggi finanziato dai comuni con entrate proprie e con risorse di carattere perequativo. Per la misura vengono stanziati 180 milioni che copriranno integralmente gli oneri stimati in 171,4 milioni.
Micro-fondi per gli enti locali
I piccolissimi comuni salutano l’istituzione di un fondo ad hoc (con una dotazione di 3 milioni di euro per ciascuno degli anni 2021, 2022 e 2023) destinato agli enti con meno di 500 abitanti per l’esercizio delle funzioni fondamentali. Il fondo è destinato a compensare i minori trasferimenti del Fondo di solidarietà comunale per i comuni che nell’anno precedente hanno subìto una decurtazione dei trasferimenti di oltre il 15% rispetto alla media della fascia di appartenenza dei restanti enti della provincia. Per i comuni delle isole minori con meno di 15 mila abitanti viene istituito invece un fondo di 4,5 milioni per ciascuno degli anni 2021, 2022 e 2023 per l’approvvigionamento idrico. Previsto anche un fondo di 5 milioni per il 2021 per il ristoro delle città portuali che hanno subito perdite economiche a seguito del calo del turismo crocieristico. Nel bilancio del ministero dell’interno viene inserito un fondo di 5 milioni per erogare contributi in favore dei comuni di frontiera interessati alla gestione dei flussi migratori. Stanziati anche 80 milioni a favore delle città metropolitane e dei liberi consorzi della regione Sicilia. E ancora. Per prevenire il rischio di dissesto finanziario il fondo previsto dal decreto Rilancio viene incrementato di 10 milioni per il 2021. Infine, vengono stanziati 5 milioni per i comuni della regione Sardegna colpiti dalle alluvioni del 28 novembre e viene incrementato di 3 milioni di euro, per il 2021, il fondo di 15 milioni destinato al finanziamento di un programma sperimentale di messa a dimora di alberi e per la creazione di foreste urbane nelle città metropolitane.

