Ecobonus, lavori su impianto di riscaldamento: quali documenti deve inviare l’amministratore?
Quotidiano Del Condominio
A cura di: Avv. Giuseppina Maria Rosaria Sgro
L’ENEA ha chiarito che, nell’ipotesi di interventi di efficientamento energetico su impianto di riscaldamento centralizzato o autonomo nei condomìni o comunque negli edifici con più unità immobiliari, l’amministratore è tenuto a predisporre e inviare specifici documenti, che variano a seconda dei casi.
Lavori che non comportano la sostituzione dell’impianto termico.
Se tali interventi riguardano le parti comuni del condominio, occorre distinguere fra due ipotesi:
nel caso in cui l’impianto termico sia centralizzato, l’amministratore deve trasmettere una sola pratica con i dati dell’intero edificio. Lo stesso può inoltrare la richiesta di detrazione oppure quest’ultima può essere inviata dal tecnico abilitato, indicando il numero di unità abitative oggetto di intervento, nonché il costo totale sostenuto;
qualora gli impianti siano autonomi, viene trasmessa una sola pratica e si calcolano gli indici di prestazione energetica dell’intero edificio, facendo il rapporto fra la somma, estesa a tutte le unità immobiliari, dei fabbisogni energetici e la superficie utile climatizzata complessiva.
Se, invece, i lavori vengono effettuati sul singolo appartamento, è necessario trasmettere una pratica per ogni singolo appartamento, facendo riferimento per l’impianto di riscaldamento a quello centralizzato o all’impianto autonomo, secondo il caso pertinente.
Lavori ultimati dopo il 15 agosto 2009, i quali comportano la sostituzione di impianto termico con altro non a biomassa:
nell’ipotesi in cui l’impianto termico sia centralizzato, bisogna predisporre una sola pratica per l’intero edificio. La richiesta di detrazione può essere inviata da un singolo condòmino, indicando che la stessa è fatta a nome di altri o dall’amministratore e specificando il numero di unità abitative oggetto dell’intervento, nonché l’intero costo sostenuto;
nel caso in cui gli impianti siano autonomi, occorre una pratica per ciascun appartamento.
Lavori iniziati prima del 6 agosto 2020:
nel caso in cui gli impianti siano autonomi, occorre trasmettere una sola pratica e calcolare gli indici di prestazione energetica dell’intero edificio, facendo il rapporto fra la somma estesa a tutte le unità dei fabbisogni energetici e la superficie utile climatizzata complessiva;
nel caso in cui l’impianto sia centralizzato, va trasmessa una sola pratica per l’intero edificio.
In entrambi i casi, è necessario verificare che il valore dell’indice di prestazione energetica per la climatizzazione invernale per l’intero edificio sia minore di quello limite riportato nella tabelle 3 e 4 dell’allegato A al DM 11 marzo 2008 s.m.i.

