Mille miliardi di alberi per far respirare la terra
Quotidiano Del Condominio5 novembre 2021Edit this post

Mille miliardi di alberi per far respirare la terra

a cura dott. commercialista De Luca

“Mille miliardi di alberi per far respirare la Terra”. Nella dichiarazione finale del G20 di Roma è stato fissato questo ambizioso obiettivo che sancisce come sia ormai fondamentale combattere il degrado del suolo e creare nuovi metodi per l’assorbimento del carbonio dall’aria.

Si tratta di un obiettivo da raggiungere entro il 2030 anche attraverso progetti per il clima e che prevede il necessario coinvolgimento del settore privato e della società civile.

A questo proposito, quindi, noi cittadini siamo chiamati a piantare nuovi alberi nei giardini e nelle aree verdi dei condomini.

Questa attività viene promossa dal Governo attraverso la proroga fino al 31 dicembre 2024 della possibilità di beneficiare del c.d. “bonus verde” secondo il Ddl di bilancio 2022 che è stato presentato al Parlamento.

Per i prossimi anni, sarà quindi possibile beneficiare della detrazione IRPEF, nella misura del 36%, delle spese documentate relative agli interventi (anche se eseguiti sulle parti comuni condominiali di cui agli artt. 1117 e 1117-bis c.c. ) riguardanti:

la “sistemazione a verde” di aree scoperte private di edifici esistenti, unità immobiliari, pertinenze o recinzioni, impianti di irrigazione e realizzazione pozzi;
la realizzazione di coperture a verde e di giardini pensili.
Il c.d. “bonus verde” spetta per gli interventi straordinari di sistemazione a verde, con particolare riguardo alla fornitura e messa a dimora di piante e arbusti di qualsiasi genere o tipo.

Si considerano agevolabili le opere che si inseriscono in un intervento relativo all’intero giardino o area interessata, consistente nella sistemazione a verde ex novo o nel radicale rinnovamento dell’esistente. Conseguentemente, è possibile fruire dell’agevolazione anche per la collocazione di piante e altri vegetali in vasi, a condizione che faccia parte di un più ampio intervento di sistemazione a verde degli immobili residenziali.

Beneficiano della detrazione del 36% anche gli interventi mirati al mantenimento del buono stato vegetativo e alla difesa fitosanitaria di alberi secolari o di esemplari arborei di notevole pregio paesaggistico, naturalistico, monumentale, storico e culturale.

Naturalemnte, sono detraibili anche le spese di progettazione connesse all’esecuzione degli interventi in argomento, comprese quelle necessarie per indagini e stime del sito oggetto dell’intervento purché direttamente riconducibili all’intervento stesso.

Non sono agevolabili, invece, le spese sostenute per la manutenzione ordinaria annuale dei giardini preesistenti.

La detrazione fiscale del 36% rilevante ai fini IRPEF:

è fruibile fino ad un ammontare complessivo delle stesse non superiore a 5.000,00 euro per unità immobiliare residenziale (al contribuente che esegue gli interventi su più unità immobiliari il diritto alla detrazione è riconosciuto più volte);
deve essere ripartita in 10 quote annuali di pari importo nell’anno di sostenimento delle spese e in quelli successivi.
Nel caso in cui gli interventi siano realizzati su parti comuni condominiali, inoltre:

il limite di spesa è sempre di 5.000,00 euro per ciascuna unità immobiliare;
la detrazione spetta al singolo condòmino nel limite della quota a lui imputabile a condizione che la stessa sia stata effettivamente versata al condominio entro i termini di presentazione della dichiarazione dei redditi.

Si ricorda, infine, che anche al “bonus verde” si rendono applicabile le disposizioni contenute nell’art. 16-bis co. 8 del TUIR (cfr. circ. Agenzia delle Entrate 8.7.2020 n. 19 e 31.5.2019 n. 13, p. 281).

È previsto, pertanto, anche per questa agevolazione il trasferimento della detrazione non fruita all’acquirente persona fisica dell’unità immobiliare e all’erede che conserva la detenzione materiale e diretta del bene.