Prelazione e vendita di quote di bene locato
“In tema di locazione di immobili urbani ad uso non abitativo, al conduttore spettano il diritto di prelazione ed il conseguente diritto di riscatto dell’immobile, secondo la disciplina degli artt. 38 e 39 della legge n. 392 del 1978, qualora il locatore intenda alienare a terzi, una quota del bene oggetto del rapporto di locazione”. Nella specie, è stato escluso – sent. n. 17992/’20, inedita – il diritto di prelazione con riguardo ad una sola quota dell’immobile, mancando l’identità tra la quota offerta nella ‘denuntiatio’ e l’intero bene condotto in locazione.ù
Vendita di immobili non conformi alla normativa urbanistica
“In tema di vendita di cosa gravata da diritti o da oneri non apparenti e non dichiarati nel contratto che ne diminuiscano il libero godimento, non può sottrarsi alla garanzia prevista dall’art. 1489 cod. civ. il venditore di un immobile non conforme alle norme urbanistiche che tali diritti o oneri abbia taciuti, salvo non dimostri che la controparte ne aveva effettiva conoscenza. Ai fini della condanna del detto venditore al risarcimento del danno non è necessaria la sua malafede, ma è sufficiente che questi versi in colpa”. È quanto ha stabilito la Cassazione (sent. n. 14595/’20, inedita).

