Condominio e beni di proprietà comune
Redazione21 marzo 2022Edit this post
Parti comuni – Condomino convenuto per il rilascio di proprietà comune – Domanda riconvenzionale di proprietà esclusiva del bene – Legittimazione passiva dell’amministratore – Esclusione
Cc, articoli 1117, 2727 e 2729
Ove un condomino, convenuto dall’amministratore con azione di rilascio di un bene asseritamente di proprietà comune, proponga una domanda riconvenzionale, ai sensi degli articoli 34 e 36 del Cpc, diretta a conseguire la proprietà esclusiva del bene, viene meno la legittimazione passiva dell’amministratore rispetto alla contro domanda, dovendo la stessa, giacché incidente sull’estensione del diritto dei singoli, svolgersi nei confronti di tutti i condomini, in quanto viene dedotto in giudizio un rapporto plurisoggettivo unico e inscindibile su cui deve statuire la richiesta pronuncia giudiziale.
Nell’ipotesi in cui una siffatta domanda riconvenzionale venga proposta e decisa solo nei confronti dell’amministratore, o di alcuni dei partecipanti al condominio, il contraddittorio non può ritenersi validamente instaurato e, in difetto di giudicato esplicito o implicito sul punto, tale invalida costituzione del contraddittorio può essere denunciata o essere rilevata d’ufficio anche in sede di legittimità, ove gli elementi che rivelano la necessità del litisconsorzio emergano con evidenza dagli atti.
Sezione II, sentenza 21 settembre 2021 n. 25497, pres. Orilia (Controric. Condominio via Calvi 74 Vicenza).

