SISMABONUSL’agibilità non blocca la fruizione
Disco verde per il sismabonus anche in assenza di dichiarazione di agibilità e collaudo statico. Tali requisiti, infatti, «non sono richiesti ai fini dell’applicazione dell’agevolazione fiscale ma potrebbero invece assumere rilievo in applicazioni di normative non fiscali ai fini della compravendita di immobili oggetto dell’agevolazione». È questa la linea del Mef, emersa ieri in commissione finanze alla Camera nella risposta del sottosegretario all’Economia, Federico Freni, all’interrogazione n. 5-07778 presentata dall’On. Raffaele Baratto (CI). Come chiarito dalle Entrate nei propri documenti di prassi, è vero che il beneficio del superbonus per l’acquisto di case antisismiche è subordinato alla sussistenza di alcuni requisiti richiesti nel periodo di vigenza della norma e all’atto di acquisto dell’immobile, stipulato entro lo stesso termine. Tuttavia, per il dicastero, per il riconoscimento del sismabonus, non sarebbe necessario al 30 giugno 2022 che «ottenere l’agibilità degli immobili a seguito della presentazione al comune della comunicazione di fine lavori, né la segnalazione certificata di conformità edilizia e agibilità».

