Sulla cessioni dei crediti ora si punta ad ampliare

Ampliamento cessioni crediti, proroga per i lavori edilizie delle villette e rottamazione quater, si apre il cantiere delle modifiche al decreto taglia bollette. Il relatore del provvedimento al Senato Emiliano Fenu puntella le priorità di intervento partendo proprio dalla cessione crediti: «proporremo delle correzioni sulla cessione dei crediti», spiega a ItaliaOggi e continua, «con le norme attuali è stata ridotta la platea dei possibili acquirenti, facendo di fatto morire la cessione nell’ambito del sistema bancario, proporremo la possibilità per le banche stesse di cedere questi crediti ai propri clienti, considerato che tra i clienti delle banche vi sono anche soggetti con grande capacità patrimoniale e grande capienza fiscale. In questo modo si allarga nuovamente la platea superando le difficoltà conseguenti ai limiti agli acquisti posti dalle banche ma anche da poste e cdp». Un altro tema che viene rimbalzato da provvedimento in provvedimento è quello di una riapertura della rottamazione quater: «c’è un ragionamento che si sta facendo anche a livello di ministero delle finanze e di governo, non so se il dl ucraina possa essere il veicolo più adatto per accogliere un emendamento sulla proposta della rottamazione, per una questione di ammissibilità per materia. Tuttavia come gruppo riteniamo che una nuova riedizione della rottamazione, così come di un piano straordinario dei rateazione e eliminazione di sanzioni ed interessi, sia non solo necessario ma inevitabile», evidenzia Fenu che sa però che sul punto la partenza di discussione sul dl bollette è zero risorse per le correzioni e dunque si dovrà fare una lista di temi prioritari per trovare nei ministeri eventuali fondi e operare poi interventi mirati. Si è al lavoro infine sia per la proroga per i lavori edilizi agevolati per le villette sia per intervenire sull’articolo 1 del decreto, il taglia accise per una riduzione che non sia limitata al solo mese attualmente previsto.

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