Il super tasso blocca le agevolazioni Consap a favore degli under 36
Molte banche hanno limitato o bloccato l’offerta: i prodotti non sono più convenienti
I recenti rialzi dei tassi dei mutui rischiano di rallentare il mercato, oggi sostenuto per gran parte dai giovani under 36 che, attraverso le agevolazioni Consap, negli ultimi mesi hanno letteralmente trainato il settore, cubando circa un terzo delle erogazioni online.
Non tanto perché si stima un calo della domanda ma perché potrebbe innescarsi un fenomeno di ritirata dell’offerta. Come mai? Per rispondere dobbiamo riepilogare il meccanismo dei mutui Consap a favore degli under 36. Come funzionano? La scorsa estate è entrato in vigore il decreto “Sostegni bis” che ha difatti ampliato la platea dei bancabili estendendo la garanzia dello Stato (attraverso la Consap) dal 50% (oggi prevista per tutti i cittadini senza eccezioni) all’80% del prestito e cancellando le imposte di registro e ipotecarie.
Rientrano in questo doppio benefit gli under 36 (anche le coppie di cui almeno uno dei due risponda al requisito anagrafico) con un reddito Isee inferiore ai 40mila euro. Il tutto relativo a mutui finalizzati all’acquisto dell’abitazione principale per un importo massimo di 250mila euro. Per questa categoria non è necessario avere un lavoro tanto che sono inclusi i disoccupati.
Per questi mutui, la normativa prevede il rispetto di un Teg (Tasso effettivo globale) massimo per i mutui a tasso fisso in base alle rilevazioni di Banca d’Italia effettuate sulle erogazioni avvenute nel penultimo trimestre (ultimo trimestre disponibile). Per il primo trimestre 2022 tale limite era previsto all’1,96%, mentre per il trimestre corrente, dall’1 aprile al 30 giugno, tale limite è previsto allo 1,99%, in aumento di soli 3 punti base. Quindi di fronte a un aumento degli Eurirs di oltre 60 punti base da inizio anno le banche saranno chiamate a dover rispettare un vincolo del costo totale dei mutui Consap per i propri clienti in aumento di solo di 3 punti base. Per molti istituti finanziari questa situazione potrebbe portare a una minore convenienza verso questi prodotti. «Alcune banche hanno iniziato da un paio di settimane a limitare la promozione e la raccolta di nuove richieste di mutuo per questo segmento mentre altre stanno considerando di arrestare del tutto l’offerta – spiega Stefano Rossini, ad di Mutuisupermarket.it -. Dato il continuo aumento dei tassi sui mutui a rata fissa degli scorsi mesi e l’attesa di ulteriori rincari sui prossimi periodi, si potrebbero sicuramente creare le condizioni per un rallentamento dell’offerta di mutui fissi under 36 con garanzia Consap, con il conseguente raffreddamento di una delle componenti della domanda che ha inciso più fortemente sulla crescita degli erogati dalla seconda metà del 2021 ad oggi, la componente mutui giovani, componente che sull’online è passata dallo spiegare il 20% delle erogazioni del secondo trimestre 2021 a oltre il 35% del primo trimestre 2022».
fonte sole24h

