Rissa in assemblea, un pugno al volto costa 20mila euro
Redazione6 aprile 2022Edit this post
Tribunale di Milano, sentenza 1198/22, depositata il 10 febbraio 2022
Un pugno al volto del condomino con cui si discute animosamente in assemblea per l’approvazione di una delibera può costare fino a 20mila euro, con risarcimento del danno biologico, non patrimoniale, contemplante anche la “sofferenza interiore”.
Lo ha stabilito la sentenza 1198/22 del Tribunale di Milano depositata il 10 febbraio 2022.
All’origine dei fatti l’aggressione subita da una condomina. La donna, durante una riunione dell’assemblea condominiale, veniva colpita al volto da un altro comproprietario. Il pugno in pieno viso le procurava un trauma facciale con frattura delle ossa nasali.
La sentenza penale conseguente alla denuncia-querela proposta – confermata anche in appello – aveva ritenuto colpevole il convenuto, ai sensi degli articoli 582, 585, 576 numero 1 del Codice penale, condannandolo alla pena di mesi sette di reclusione e al risarcimento del danno da liquidarsi in sede civile.

