Rischi in caso di asseverazione errata: il contribuente può decadere dal riconoscimento del beneficio.
Per accedere al Superbonus, è necessario disporre dell’asseverazione da parte di un tecnico abilitato. Se l’asseverazione è errata o incompleta, i primi a subirne le conseguenze sono i contribuenti, ovvero coloro che hanno sostenuto la spesa agevolabile.
L’accertamento da parte dell’Agenzia delle Entrate sui documenti che comprovino l’esistenza delle condizioni che danno diritto alla detrazione fiscale viene effettuato, a pena di decadenza, entro:
• il 31 dicembre del quinto anno successivo a quello in cui è stata presentata la dichiarazione dei redditi, con la quale si è fruito della detrazione;
• il 31 dicembre dell’ottavo anno successivo a quello dell’utilizzo, in compensazione del credito di imposta risultato inesistente.
Nel caso in cui l’Agenzia delle Entrate accerti la mancata sussistenza, anche solo in parte, dei requisiti che danno diritto alla detrazione d’imposta, l’Agenzia delle Entrate provvede:
• al recupero dell’importo corrispondente alla detrazione non spettante al beneficiario della detrazione stessa;
• a richiedere gli interessi maturati per la ritardata iscrizione a ruolo;
• ad applicare la sanzione al contribuente.
Il potenziale beneficiario che decade dal beneficio potrà adire le vie legali, al fine di ottenere il risarcimento del danno subito. Per il risarcimento dei danni subiti, interverrà la polizza di assicurazioni.