Per ciascun kWh di energia elettrica condivisa viene riconosciuto dal GSE, per un periodo di 20 anni:
• un corrispettivo unitario, un importo pari agli oneri di trasmissione e perdite di rete risparmiati (8 €/MWh per
le CER – 10 €/MWh per l’autoconsumo);
• una tariffa premio (pari a 100 €/MWh per i gruppi di autoconsumatori e 110 €/MWh per le comunità di
energia). Tale tariffa è aumentata di 4 €/MWh per gli impianti realizzati nel Centro Italia e di 10 per quelli al Nord.
Al termine del periodo dei 20 anni, il contratto può essere oggetto di proroga su base annuale tacitamente
rinnovabile in relazione alle sole parti afferenti al corrispettivo unitario.
I corrispettivi economici di cui sopra sono riconosciuti a partire dalla data di invio della richiesta di accesso al
servizio ovvero a partire da una data successiva (data di entrata in esercizio commerciale), se il Referente intende
indicare una data diversa.
È sempre possibile, inoltre, richiedere al GSE la cessione dell’energia prodotta e immessa in rete dagli impianti la
cui energia rileva per la configurazione, alle condizioni del Ritiro Dedicato