Anticipo possibile per i lavori condominiali sopra 200mila euro
Lo sconto in fattura salta per i lavori più piccoli ma viene ripristinato sopra la soglia di 200mila euro. Cambia così la norma del decreto crescita che prevede l’anticipo dei bonus casa al momento del saldo degli interventi, senza aspettare di recuperare il denaro attraverso le detrazioni. Per la grande maggioranza dei lavori, come ad esempio per gli infissi, da gennaio non sarà più possibile ottenere dal proprio fornitore l’anticipo del bonus fiscale. Lo sconto resta, invece, ammesso per gli interventi di ristrutturazione «importante di primo livello» sulle parti comuni degli edifici condominiali, con un importo superiore a 200mila euro. Restano nel perimetro della misura, quindi, tutti i grandi lavori. Il fornitore potrà sempre recuperare la somma in cinque quote annuali.

