buone notizie per chi ha un debito con il FIsco: dal 1° gennaio scorso il tasso di interesse legale è sceso al minimo storico dello 0,05%, contro lo 0,80% in vigore fino al 31 dicembre dello scorso anno . Questo per effetto del decreto del Mef del 12 dicembre 2019. La riduzione è dovuta al meccanismo di calcolo del tasso, che viene determinato tenendo conto del rendimento dei Bot fino a 12 mesi e del tasso di inflazione. L’interesse legale si applica ad esempio quando un contribuente effettua un ravvedimento operoso per porre rimedio a un pagamento tardivo dell’Irpef o dell’Imu, ma è comunque il criterio di legge per rivalutare uno somma qualora le parti interessate non abbiano concordato metodologie diverse. Il calcolo dell’interesse viene effettuato dividendo il tasso per 365 e moltiplicando per il numero di giorni per cui è dovuto. Ipotizzando quindi un debito di diecimila euro, gli interessi legali maturati dal 1° gennaio 2020 a oggi 4 febbraio sono pari a 48 centesimi di euro, risultato a cui si giunge calcolando lo 0,05% di 10mila, pari a 5, dividendo per 365 e moltiplicando per 35 (giorni trascorsi dal primo gennaio). Chi invece avesse contratto il debito a partire dal 1° gennaio 2019 deve aggiungere ai 48 centesimi altri 8 euro, maturati in tutto lo scorso anno.

