pLa Lombardia prima regione. La sorpresa Vicenza
Più della metà degli immobili è concentrata al Nord, con la Lombardia nettamente al primo posto della classifica regionale con 3.343 case all’asta, seguita dalla Sicilia con 2.720. Tra le province il primato spetta a Roma, con 1.443 immobili, seguita un po’ a sorpresa da Vicenza con 944. Nel catalogo virtuale ci sono anche 194 immobili a destinazione turistica: soprattutto hotel, ma anche bed & breakfast e campeggi. In questa speciale classifica il primo posto va a Firenze e Trento, a pari merito con 13 pezzi a testa.La proposta del fondo
«Un aumento del 25% rispetto all’anno scorso — osserva Sandro Simoncini, direttore del centro studi Sogeea — deve far riflettere il legislatore: non serve aumentare, come in passato, le vendite detassando le imposte sulle alienazioni degli immobili all’asta. Ma occorre limitare il più possibile le posizioni debitorie, ormai così numerose e importanti». Da qui la proposta di creare un fondo di salvaguardia che possa aiutare imprenditori e semplici proprietari a conservare il proprio immobile.er chi vuole volare alto c’è addirittura un castello intero, quello di Ozegna, in Piemonte. Ma bisogna avere un milione e 100 mila euro. Oppure un cinema che è un pezzo della storia di Roma, l’Adriano. Ma qui di milioni ne servono addirittura 27. O ancora un’isoletta vicino a Venezia, quella di Tessera, dove di milioni ne bastano 2,2. Ma la maggior parte degli immobili all’asta nel nostro Paese sono ben lontani dagli standard del lusso: il 67% ha infatti un valore sotto i 100 mila euro. La storia c’è lo stesso. Ma è quella quotidiana, spesso drammatica, che comincia dal fallimento di un’impresa o di un progetto di vita.

Lo Stato incasserebbe 310 milioni di euro
Sono 23.904 gli immobili all’asta in Italia. La rilevazione — fatta del centro studi di Sogeea, società del settore immobiliare — porta la data del 31 dicembre 2019. E fa segnare un aumento corposo, più 25%, rispetto all’anno precedente. Il valore complessivo di tutti gli immobili all’asta è di 3 miliardi e mezzo di euro. Mentre il potenziale gettito per lo Stato, che incasserebbe le relative imposte sulla casa, è di 310 milioni di euro.