(ANSA) – ROMA, Estensione della cedolare secca sugli affitti, Imu precompilata, stop alle tasse sugli immobili sfitti, stabilizzazione dei vari bonus esistenti e incentivi specifici per la rigenerazione urbana. Ma anche ridurre l’imposta di registro per i trasferimenti di seconde case o prime case di lusso. Sono alcuni dei suggerimenti che arrivano dal Parlamento in vista della riforma fiscale, focalizzati sulle tasse sugli immobili. La commissione di Vigilanza sull’Anagrafe tributaria, nel documento conclusivo dell’indagine conoscitiva sul fisco immobiliare, stila una lista di interventi prioritari sottolineando “quanto sia assolutamente necessario procedere ad un riordino normativo del settore proprio per perseguire gli obiettivi di rilancio e semplificazione”.
Sul fronte della cedolare, la bicamerale suggerisce di estenderla non solo ai negozi ma anche, sul fronte delle abitazioni, ai Comuni non ad alta tensione abitativa e a tutte le tipologie di affitto, comprese “quelle transitorie”. (ANSA).