Se l’inquilino non può pagare
il proprietario come mangia?
di Gianni de Felice
L’ultimo decreto governativo esenta gli inquilini rimasti senza soldi causa coronavirus dal pagamento dell’affitto di casa. L’esenzione (che si immagina temporanea) vale anche nei casi in cui quegli affitti servono ad anziani pensionati per sopravvivere? O il decreto trasferisce la momentanea mancanza di reddito causa coronavirus dagli sfortunati inquilini agli ancora più sfortunati proprietari dell’immobile?
Forse nel decreto è stato omesso di precisare che, non di esenzione dovrebbe trattarsi, bensì di temporanea sostituzione dello Stato nel l’obbligo contrattuale del pagamento della locazione dell’appartamento e/o e box ? Impossibile immaginare che i costituzionalisti consultati da Giuseppi abbiano temporaneamente dimenticato che la Carta riconosce i diritti della proprietà privata e tutela il risparmio (anche in forma edilizia) dei cittadini.

