Uffici e co-working in salita

Lasciata alle spalle l’emergenza sanitaria, le aziende adotteranno un approccio di cauta attesa prima di firmare nuovi contratti di affitto o acquisire altri spazi. «Ci attendiamo una contrazione nella crescita degli affitti, ma i livelli di locazione per gli asset posizionati nei mercati con pochi posti liberi nei distretti finanziari centrali dovrebbero rivelarsi più difensivi», hanno spiegato gli esperti di Nuveen Real Estate. Tempi duri anche per il co-working per cui si prevede un rallentamento a causa della necessità di mantenere la distanza tra le persone. «In uno scenario di prolungata recessione prevediamo un calo degli affitti con una scala di correzione regolata in base alla volatilità dei mercati», hanno continuato gli analisti. «Altrove, potremmo assistere a una sospensione dei progetti di sviluppo in mancanza di locatari che avevano precedentemente sottoscritto l’impegno a occupare spazi. Mentre difficilmente verranno finanziati progetti per accrescere il valore degli asset».