Il calo dei prezzi delle materie prime ha reso le fatture più leggere nei mesi di lockdown; come approfittare delle offerte.

Uno degli effetti positivi e inaspettati del prolungato lockdown è stato il calo delle bollette di luce e gas, provocato dalla diminuzione del costo delle materie prime. Così, anche se i consumi rimangono invariati o addirittura aumentano, la bolletta finale è diventata più leggera.

Secondo un’indagine di Facile.it riportata dall’agenzia stampa Adnkronos, su un campione di 5 compagnie analizzate durante il mese di maggio 2020 è risultato che in appena due mesi i costi per gli utenti si sono ridotti del 7,2% per l’energia elettrica e del 10% per il gas.

In particolare il costo dell’energia elettrica ha registrato, tra le tariffe applicate dalle aziende considerate, una variazione tra il -14% e il +6%, da cui consegue una riduzione media del 7,2%. È stato più uniforme, invece, ed anche più consistente, il prezzo della materia prima gas: qui la diminuzione rilevata varia tra il -18% e il -1%, con un valore medio del calo che è arrivato al 10% ed è stato superiore a quello dell’energia ed è arrivato al 10%.

L’analisi di Facile.it ha poi preso in considerazione la stima di spesa annuale per una famiglia media, che ha un consumo annuo di 2.700 kwh per l’energia e di 1.400 smc per il gas: anche qui è risultato che i costi effettivi delle offerte delle compagnie si sono ridotti.

Per la luce le variazioni registrate risultano comprese tra il -5% e il +1%, determinando una riduzione media dei prezzi del 2,3% su base annuale, mentre per il gas i cali variano tra il -9% e il -1%, portando ad una diminuzione media annua del 4,2%. Però, emerge che «alcune compagnie hanno applicato riduzioni maggiori di altre», commenta Silvia Rossi, responsabile del settore energia di Facile.it «e questo dimostra come adesso sia il momento ideale per guardarsi attorno e verificare le offerte presenti sul mercato».

Anche perchè – prosegue l’esperta – «ai costi ridotti si sommano invece consumi casalinghi in aumento rispetto a quanto non facessimo prima della quarantena quando le case erano vissute per un numero molto inferiore di ore».

Perciò il consiglio di Facile.it è quello di guardarsi intorno, specialmente per chi è ancora nel mercato tutelato e ora «potrebbe trarre vantaggio dal passaggio al mercato libero visto che la miglior tariffa per l’energia sul mercato libero è inferiore del 7,8% rispetto a quella protetta, mentre per il gas è inferiore del 2%».

Un ultimo elemento da considerare nella scelta è che a breve entreranno in funzione i condizionatori, che assorbono molta energia e dunque amplificano i consumi; quindi – conclude Facile.it – «l’opportunità di approfittare di un’offerta migliore è decisamente da cogliere al balzo».