Con il modello RLI è possibile esercitare o revocare l’opzione della cedolare secca entro 30 giorni dalla scadenza di ciascuna annualità, anche in sede di proroga del contratto di locazione. Con la risposta n. 190/20, l’Agenzia delle entrate ritorna sulla possibilità di esercire il regime della cedolare secca in sede di proroga del contratto di locazione (si veda ItaliaOggi del 13/6/2020). L’opzione per il regime facoltativo della cedolare secca, esteso anche ai canoni dei contratti di locazione, sottoscritti nel 2019, per immobili destinati all’uso commerciale classificati nella categoria catastale C/1 (Negozi e botteghe) e relative pertinenze, deve essere esercitata in registrazione del contratto di locazione ed esplica effetti per l’intera durata del contratto, salvo revoca.


Qualora non sia stata esercitata l’opzione in sede di registrazione del contratto, è possibile accedere alla cedolare secca per le annualità successive, esercitando l’opzione entro il termine previsto per il versamento dell’imposta di registro dovuta annualmente sull’ammontare del canone relativo a ciascun anno (30 giorni dalla scadenza di ciascuna annualità). Lo stesso termine vale per la revoca dell’opzione. L’esercizio o la modifica dell’opzione possono essere effettuati utilizzando i servizi telematici dell’Agenzia (software RLI o RLI-web); oppure presentando il modello RLI, debitamente compilato, allo stesso ufficio dove è stato registrato il contratto.