Sgravio Ici escluso 
ai separati
Chi è separato di fatto non ha diritto alle agevolazioni fiscali sull’abitazione principale, in questo caso quella sull’Ici, se la norma rinvia alla famiglia tradizionale. Non solo. Non vi è alcuna disparità di trattamento con i conviventi more uxorio. È quanto affermato dalla Corte di cassazione che, con l’ordinanza n. 21611 del 7 ottobre 2020, ha accolto il ricorso del Comune di Novara che aveva negato a un uomo le agevolazioni Ici sull’abitazione principale in quanto lui viveva in una casa e la moglie e figli un un’altra. In primo luogo, hanno spiegato i Supremi giudici, in tema di Ici, ai fini della spettanza dell’agevolazione prevista, per le abitazioni principali (per tale intendendosi quella di residenza anagrafica), dall’art. 8 del dlgs n. 504 del 1992, occorre che il contribuente provi che l’abitazione costituisce dimora abituale non solo propria, ma anche dei suoi familiari, non potendo sorgere il diritto alla detrazione ove tale requisito sia riscontrabile solo per il medesimo. Inoltre, scrive ancora il Collegio di legittimità, del tutto erroneo è l’argomento esposto dalla Ctr sulla irrilevanza della separazione di fatto. Infatti, la convivenza di fatto, anche prima di ricevere riconoscimento legislativo dalla legge n. 76/2016 si connotava come formazione sociale tutelabile proprio in ragione della imitazione del costume matrimoniale e cioè per la stabile coabitazionc e l’assistenza materiale e morale. È quindi una contraddizione in termini parlare di convivenza di persone che mantengono due «abitazioni abituali», e in ogni caso ciò non sposta i termini della questione, poiché la norma applicabile, come sopra detto, conferisce rilievo, ai fini di ottenere la agevolazione fiscale, alla sussistenza di una abitazione principale identificabile come quella in cui risiede non solo il proprietario, ma anche i suoi familiari. Se così non è, il beneficio non spetta atteso che l’art. 8, come tutte le norme che prevedono un beneficio fiscale in deroga alla norma generale, è di stretta interpretazione.