E i periti lanciano un pool
La creazione di un pool di professionisti, i consulenti tecnici industriali, per gestire l’intera filiera del Superbonus. È l’iniziativa lanciata dal Consiglio nazionale dei periti industriali e periti industriali laureati, comunicata ieri in una nota con cui il presidente Giovanni Esposito plaude il governo in merito alle modifiche introdotte dal decreto Agosto sulla misura. 


«Siamo davanti a un’incredibile opportunità di rilancio», le parole di Esposito, «ma districarsi tra certificazioni e tipologie di lavori ammessi rischia di vanificare gli sforzi e i benefici che si possono ottenere. Per questo stiamo pensando di dar vita a un pool specializzato di professionisti tecnici che possa guidare imprese, pubbliche amministrazioni o cittadini nella moltitudine di procedure tecniche e burocratiche che occorrono per l’ottenimento degli incentivi, dall’analisi tecnica alla consulenza fiscale». Secondo quanto si legge nella nota Cnpi, infatti, le ultime novità contenute nel Dl Agosto consentono di compiere un nuovo passo in avanti sulla materia. Le modifiche prevedono alcuni passaggi che vanno nella direzione di semplificare le operazioni relative al superbonus ampliandone ancora di più la portata e allargando la platea dei soggetti che potranno beneficiare della norma: c’è una nuova definizione di accesso autonomo affermando che è possibile ritenere autonomo anche l’accesso indipendente non comune ad altre unità immobiliari, chiuso da cancello o portone d’ingresso che consenta l’accesso da aree (quali strada, cortile o giardino) comuni e condivise con altri edifici unifamiliari, quindi anche di proprietà non esclusiva; si amplia lo stato di legittimità dell’immobile introducendo una semplificazione per la presentazione dei titoli abilitativi relativi agli interventi sulle parti comuni e infine si abbassano i quorum assembleari necessari per richiedere un finanziamento bancario o per esercitare l’opzione dello sconto in fattura e della cessione del credito. «Le novità sulla materia» ha concluso il numero uno dei periti industriali, «sono tante, per questo pensiamo a un pool di professionisti esperti che possano fornire tutte le risposte che servono. La normativa che regola l’accesso al bonus è un percorso a ostacoli, ma potersi appoggiare a dei professionisti abilitati e iscritti a un albo professionale fa la differenza».