L’agevolazione anche per chi vive all’estero

Un soggetto che lavora all’estero e che è proprietario di un immobile in Italia potrà richiedere il superbonus. È il chiarimento contenuto nella risposta a interpello n. 486 dell’agenzia delle Entrate, pubblicata ieri.

Il caso descritto dall’interpello riguarda un lavoratore frontaliero dipendente in Svizzera, che in Italia ha però la proprietà di un immobile. Secondo l’agenzia il contribuente, in quanto proprietario di una casa in Italia, è anche titolare del relativo reddito fondiario. Rispetta, quindi, le indicazioni date dalla legge per l’accesso al 110%, anche se non è titolare di un reddito da lavoro.

Potrà, quindi, accedere al superbonus anche in mancanza di un’imposta lorda sulla quale operare la detrazione del 110 per cento. In questo caso, potrà optare per le modalità indicate dall’articolo 121 del Dl Rilancio: la cessione del credito e lo sconto in fattura.