negozi in condominio
La società Alfa detiene due immobili di categoria C/1 in un condominio. Nel 2021 il condominio effettua lavori di miglioramento energetico previsti dall’articolo 119 del Dl 34/2020.
Alfa può beneficiare del 110% per la quota dei lavori sulle parti condominiali a condizione che l’edificio sia prevalentemente residenziale, ossia se la superficie delle unità immobiliari dell’edificio destinate a residenza risulta superiore al 50% (circolare 24/E/2020, par. 2).
sconto in fattura
Beta Srl è in trattativa con un privato per la cessione di una casa monofamiliare da ristrutturare per 180.000 euro. Il preventivo per i lavori è 100.000 euro. Il privato non ha accesso al credito per l’intera somma.
Verificata la possibilità di usufruire degli incentivi al 110% per tutti gli interventi, il privato può accordarsi con l’impresa di ristrutturazione per lo sconto in fattura, potendo così accedere al finanziamento bancario per il solo acquisto dell’immobile.
criterio di competenza
Gamma Spa è proprietaria di un centro direzionale. A dicembre 2020 viene ultimato un intervento di recupero della facciata e sostituzione infissi agevolato con l’ecobonus ordinario.
Gamma Spa effettua i pagamenti tra novembre 2020 e gennaio 2021. In virtù del principio di competenza, Gamma imputa al 2020 anche la detrazione dall’Ires riferita alle spese versate nel 2021 (secondo i criteri ex articolo 109 del Tuir).
lavori combinati
Un’impresa edile esegue in appalto lavori di isolamento termico (40.000 euro) e rifacimento dei balconi (50.000 euro) di un condominio. Con il condominio concorda lo sconto in fattura.
In virtù di quanto disposto dall’articolo 121 del Dl 34/2020 l’impresa maturerà un credito pari a 44.000 euro (110% su 40.000) per l’isolamento termico e di 45.000 euro (90% su 50.000) per il rifacimento dei balconi, per un totale di 89.000 euro.

