Addio Tasi, in 4mila città sale l’Imu
Tasse locali. Per tenere le entrate invariate i Comuni alzano le aliquote dell’imposta Il conguaglio al 28 febbraio se le delibere arrivano in ritardo per il saldo del 16 dicembre

L’addio alla Tasi deciso dalla legge di bilancio 2020 non ha ridotto le imposte sugli immobili. Perché quest’anno 3.775 Comuni hanno aumentato l’Imu ordinaria, e 4.029 hanno fatto salire l’aliquota sull’abitazione principale «di lusso». Non si è realizzata nemmeno la promessa di semplificazione. Anzi: la catena di proroghe ha prolungato i tempi di pubblicazione delle delibere sul sito del Mef. Con la conseguenza di imporre un conguaglio al 28 febbraio in caso di pubblicazione dopo il 16 dicembre, scadenza del saldo.