La destinazione abitativa può essere certificata
Per poter applicare correttamente l’aliquota Iva ridotta, il soggetto passivo a cui è stato commissionato l’intervento di manutenzione su parti comuni deve sapere se l’edificio è a prevalente destinazione abitativa privata. Ciò è semplice in alcuni fabbricati, dove la destinazione abitativa è palesemente prevalente.
Ma non è possibile in edifici in cui c’è una indeterminata presenza di negozi ed uffici. In questi casi è opportuno che l’amministratore di condominio rilasci una dichiarazione al prestatore in cui si attesti la prevalenza delle unità abitative.

