Operazione “affitto leggero”, lo Stato rimborsa il 50%. Tra le tante novità presenti decreto Ristori approvati in Commissione al Senato, questa sicuramente è una delle più rilevanti.

Da quanto si apprende, sarà erogato come contributo a fondo perduto. Il rimborso previsto sarà applicabile per tutto l’anno 2021 in caso di riduzione del canone d’affitto.

Sarà l’Agenzia delle Entrate, che entro 60 giorni dalla data di approvazione della legge di conversione del decreto Ristori, sarà chiamata a disciplinare le regole d’accesso tramite apposito provvedimento.

Ma vediamo brevemente come funzionerà, eventualmente salvo modifiche, questa nuova misura:

Criterio soggettivo: sarà riconosciuto ai locatori di immobili ad uso abitativo, ubicati in comuni ad alta tensione abitative.
Quando viene elargito? Il contributo a fondo perduto sarà applicabile solo nel caso di rinegoziazione del canone d’affitto.
Come funziona la restituzione: si applicherà sulle rinegoziazioni relative ad immobili presi in affitto a titolo di abitazione principale del locatario.
Quale è il limite massimo: l’importo del rimborso di Stato ammonterà al 50% della riduzione applicata, nel limite massimo di 200 euro per singolo locatore.
Il provvedimento, dopo aver ricevuto il placet delle Commissioni Bilancio e Finanze, ha già incassato la fiducia del Senato e prende le forme di un maxi-provvedimento perché all’interno sono stati convogliati i quattro precedenti decreti emanati dal Governo aggiungendo qualche novità Già approvata nel corso dell’esame in Commissione.

Il passaggio alla Camera del provvedimento, sarà molto veloce in vista della scadenza del 27 dicembre. Ma si prevede già u decreto Ristori cinque, a gennaio.