Chi può consultare le informazioni contenute nelle visure catastali. Come accedere al registro informatico.

Conservando la cartografia di tutto il territorio nazionale, il catasto rappresenta una importante memoria storica collettiva. Ma il catasto ha anche una funzione più individuale perché permette ai privati di conoscere i dati essenziali degli immobili di loro proprietà.

Ma chi può accedere al catasto? Se ti sei posto questa domanda, probabilmente hai bisogno di consultare le visure catastali perché necessiti delle tariffe di estimo, oppure vuoi conoscere la consistenza del tuo immobile e calcolare la rendita catastale. Tuttavia, temi di non avere i requisiti necessari per poter accedere al catasto. In questo articolo, scoprirai tutte le figure che possono consultare i dati catastali archiviati nella banca dati informatica.
Chi può accedere al catasto?
Per accedere al catasto non occorre una qualifica professionale specifica o un titolo di studio altisonante. Infatti, tutti possono consultare l’archivio catastale.

Il fatto che tutti possano accedere al catasto non significa che chiunque possa consultare le visure.

Prendendo come riferimento l’esempio dell’immobile di Tizio ubicato a Pontassieve, egli potrà sicuramente avere accesso al catasto, poiché è titolare del diritto di proprietà. Ai giovani ragazzi che invece hanno preso in affitto l’edificio è negata la consultazione della visura catastale dell’immobile.

Il catasto, inoltre, è accessibile qualora si godesse di diritti reali su un immobile. Questo significa che chiunque vanti il possesso di questi poteri su una certa unità immobiliare può anche consultare le visure catastali. Vediamo qualche esempio pratico di diritto reale a seconda che si tratti di:

usufrutto: facciamo il caso che Tizio abbia concesso il diritto di usufrutto ai due ragazzi che hanno preso in affitto l’immobile. In questo caso, fermo restando che Tizio rimane il proprietario unico, ai due è concesso subaffittare l’edificio e riscuotere i canoni di locazione;
servitù: un diritto di servitù esisterebbe, per esempio, se l’immobile di Tizio fosse posizionato accanto a un altro, di proprietà di Caio e privo di accesso alla strada pubblica, che invece è raggiungibile dal cortile del primo proprietario. Caio ha un diritto di servitù soltanto sul cortile di Tizio, poiché lo attraversa per raggiungere un asse viario;
superficie: se, ad esempio, Tizio non fosse solo titolare dell’immobile, ma del terreno su cui esso sorge, un diritto di superficie si avrebbe nel caso in cui un individuo chieda al proprietario del suolo la possibilità di erigervi un fabbricato;
enfiteusi: nel caso in cui Tizio concedesse, per esempio a un suo erede, poteri molto ampi sul suolo di suo proprietà, tra cui quello di disporre liberamente del fondo, del sottosuolo e di utilizzare anche la rendita che da esso deriva. In questo caso, l’erede di Tizio godrebbe del diritto di enfiteusi;
uso: abbiamo detto che l’immobile di Tizio sorge su un terreno di sua proprietà. Lo stesso terreno potrebbe essere messo a coltivazione di qualche albero da frutto. Tizio, non interessato al raccolto, concede il diritto d’uso a terzi che possono beneficiare dei frutti prodotti;
abitazione: è il caso in cui Tizio, separato, debba concedere il diritto di abitazione alla sua ex moglie, che potrà rimanere nell’immobile di proprietà dell’ex marito.
Quindi, l’usufruttuario, l’enfiteuta, l’usuario e i titolari di diritti di servitù, superficie e abitazione possono accedere al catasto.

Oltre a queste figure, anche gli eredi già designati e l’autorità giudiziaria – nel caso di avvio di pignoramento – possono avere accesso alle visure catastali di un immobile.

Come si accede al catasto?
I dati catastali possono essere consultati presso lo sportello catastale decentrato dell’Ufficio provinciale Territorio, presente in tutte le città. In alternativa, è possibile fare riferimento allo Sportello amico, attivo negli uffici postali.

Infine, al fine di velocizzare le pratiche burocratiche, esiste anche una via telematica per accedere al catasto, attraverso il portale online dell’Agenzia delle Entrate.