Linee guida per il rilascio del passo carrabile
Per richiedere la rimozione di un veicolo che impedisce l’ingresso ad un’area privata bisogna essere muniti di un’apposita autorizzazione.
Chi possiede un garage, un’attività commerciale a livello strada o un cancello automatico per l’accesso alla propria abitazione può chiedere il rilascio di un passo carrabile per evitare che automobili o altri veicoli possano parcheggiarvi davanti, bloccandone l’ingresso.
In sostanza il passo carrabile, detto anche passo carraio, è uno sbocco di un’area privata su un’area di passaggio pubblico [1]. È contraddistinto da un apposito cartello di divieto che consente di uscire ed entrare liberamente e, contemporaneamente, impedisce ai veicoli di sostare dinanzi lo stesso. È ammessa una sosta breve solo per il carico e lo scarico delle merci. Quali sono i requisiti per il passo carrabile?
Per il passo carrabile sono richiesti dei requisiti soggettivi, inerenti alla persona che può presentare la richiesta per la concessione, e dei requisiti che attengono alle modalità di realizzazione. In parole più semplici, per realizzare il passo carrabile devono essere osservate le condizioni indicate nel regolamento di attuazione del Codice della strada [2] e nelle norme locali, emanate dai singoli Comuni o Enti, che ne disciplinano i presupposti, le condizioni e le modalità di rilascio. Altresì, bisogna seguire un’apposita procedura e pagare i relativi oneri.
Una volta ottenuta la concessione del passo carrabile è possibile richiedere la rimozione del veicolo che impedisce l’ingresso all’area privata.
Quali sono i requisiti soggettivi per il passo carrabile?
In generale, possono richiedere la concessione del passo carrabile tutti i cittadini residenti in Italia che hanno necessità di ottenere un accesso da un’area privata su una pubblica strada.
Legittimati a richiedere la concessione del passo carrabile sono:
i proprietari degli immobili interessati, con esclusione degli affittuari e dei titolari di diritti reali di godimento quali ad esempio gli usufruttuari;
gli amministratori di condominio, se la richiesta è relativa ad un edificio condominiale.
Quali sono i requisiti per la realizzazione del passo carraio?
Il passo carrabile deve essere realizzato osservando le seguenti condizioni:
deve essere distante almeno 12 metri dalle intersezioni;
deve essere visibile da una distanza pari allo spazio di frenata risultante dalla velocità massima consentita nella strada medesima;
deve consentire l’accesso e la rapida immissione ad un’area laterale che sia idonea allo stazionamento o alla circolazione dei veicoli;
se l’accesso alle proprietà laterali è destinato anche a un intenso traffico pedonale, l’entrata carrabile deve essere separata dall’entrata pedonale.
Inoltre, il passo carrabile deve essere distante almeno 5 metri da quello più vicino e lo spazio di accesso alla proprietà privata deve essere compreso:
tra i 2,50 metri e i 4,00 metri per gli edifici di civile abitazione;
tra i 4,00 metri e gli 8,00 metri per gli edifici destinati ad attività agricole, industriali e similari.
Le predette misure possono essere aumentate, previa specifica autorizzazione comunale, se la strada dovesse risultare tanto stretta da impedire le manovre di circolazione.
La larghezza dell’accesso, che riguarda la dimensione effettiva utile del passo carrabile, va misurata senza considerare i pezzi di raccordo o i tratti inclinati in caso di cordonato.
Se l’accesso non è di dimensioni tali da consentire il passaggio di un qualsiasi veicolo o se l’area non è idonea allo stazionamento di un veicolo, non si può ottenere la concessione per il passo carrabile.
Il divieto di sosta connesso al passo carrabile non si riferisce solo all’area posta dinanzi al cartello bensì si estende a tutta l’area necessaria per fruire effettivamente dell’accesso.
L’area di accesso e l’area di sosta devono essere pavimentate.
Come deve essere il segnale stradale del passo carrabile?
Il segnale stradale del passo carrabile, che va affisso sul confine tra la proprietà privata e il suolo pubblico in maniera ben visibile dalla carreggiata, per essere legittimo deve riportare:
il nome e lo stemma del Comune che lo ha concesso;
il segnale del divieto di sosta;
la scritta “passo carrabile”;
il numero di autorizzazione;
l’anno di rilascio.
La mancanza di uno solo di questi elementi determina l’invalidità del passo carraio e il soggetto che lo utilizza è punito con la sanzione amministrativa del pagamento di una somma compresa tra 41 euro e 169 euro.
Come va richiesta la concessione del passo carrabile?
La procedura per ottenere la concessione del passo carrabile inizia con la presentazione di una domanda, mediante la compilazione di apposita modulistica, presso l’ufficio comunale preposto.
Se la strada non è comunale ma è statale o provinciale, l’istanza va presentata rispettivamente all’Anas o alla Provincia; se la strada non è comunale ma si trova in un centro abitato, la domanda va comunque presentata presso l’ufficio competente del Comune interessato con allegato il nulla osta del proprietario della strada.
Nell’istanza il richiedente deve riportare:
i propri dati anagrafici;
l’indicazione della sua residenza e del domicilio;
le informazioni necessarie per individuare il locale o l’area interessata ove intende posizionare il passo carraio (via e numero civico);
i dati che comprovano la proprietà dell’immobile con i relativi dati provenienti dal catasto.
All’istanza bisogna allegare;
una planimetria catastale in triplice copia;
la copia del nulla osta del proprietario, se si tratta di una strada provinciale o statale in centro abitato;
la copia del consenso dei condòmini, se la richiesta è sottoscritta dall’amministratore di condominio.
La presentazione dell’istanza è accompagnata dal pagamento delle spese di istruttoria e delle marche da bollo iniziali. Di norma, sul modulo va apposta una marca da bollo di 16 euro e un’altra marca da bollo, sempre da 16 euro, va apposta sull’atto di concessione. Altresì, bisogna pagare circa 9 euro per ricevere il segnale stradale indicatore del passo carraio oltre a una marca da bollo di 16 euro se si richiede l’installazione della segnaletica orizzontale.
Il Comune, una volta ricevuta la richiesta, verifica se i requisiti sopraindicati sono soddisfatti e, in caso di esito positivo, rilascia l’autorizzazione per il passo carrabile.
I tempi di risposta variano da Comune a Comune e possono andare dai 15 giorni ad un mese.
Successivamente al rilascio della concessione del passo carrabile, il richiedente può acquistare il relativo segnale stradale e posizionarlo dinanzi al proprio garage, negozio o accesso privato.
La concessione del passo carraio dura 29 anni. Il Comune o l’Ente che l’ha rilasciata può, però, modificarla o revocarla per motivi di pubblico interesse oppure di tutela della sicurezza stradale. Inoltre, la concessione scade a seguito del trasferimento della proprietà. Il nuovo proprietario deve effettuare il subentro entro 60 giorni dal trasferimento di proprietà al fine di evitare la scadenza.
Quanto costa il passo carrabile?
Il rilascio della concessione per il passo carrabile comporta il pagamento di una specifica tassa, che cambia da Comune a Comune. Il calcolo dell’imposta avviene per profondità, nel senso che bisogna moltiplicare la larghezza del passo, misurata sul fronte dell’edificio o del terreno al quale dà accesso, per la profondità di un metro lineare convenzionale. Il risultato, quindi, va moltiplicato per la tariffa base fissata dai Comuni.
La tassa prevista per il passo carrabile è una tassa relativa all’occupazione di suolo pubblico e varia in relazione a diversi parametri:
l’area di richiesta, per cui un passo carraio in centro città ha un costo maggiore di uno in periferia;
la superficie, che viene espressa in metri quadrati basandosi sulla larghezza dell’accesso e sullo spazio antistante;
l’attività. Un passo carraio richiesto per negozio costa quasi il doppio di quello richiesto per fini privati;
la tariffa base, che è espressa in euro e viene stabilita dai singoli Comuni.
L’insieme di questi parametri fornisce il canone annuo che deve essere pagato per l’ottenimento del passo carrabile.
La concessione del passo carrabile è a titolo gratuito per gli accessi temporanei su strada in occasione di cantieri edili, per gli accessi agli uffici della Pubblica Amministrazione, agli uffici giudiziari, alle sedi delle forze dell’ordine e delle associazioni di volontariato. Anche i portatori di handicap non sono tenuti al pagamento del canone annuo.
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