Decoro architettonico di edificio condominiale
Redazione22 febbraio 2022Edit this post
La Cassazione Civile, sez. II, con ordinanza 1 dicembre 2021, n. 37732 ha deciso in modo uniforme e costante rispetto a precedenti sentenze in merito sia ad alcune questioni processuali sia alla problematica del decoro architettonico di un edificio condominiale.
Innanzitutto ha precisato che deve considerarsi legittimamente instaurato il contradditorio tra le parti in causa, qualunque sia il vizio che potrebbe inficiarne la ritualità, qualora nessuna ne abbia eccepito la carenza, nella fattispecie la tardiva costituzione nel giudizio da parte dello stesso attore.
Inoltre, ha affermato che l’interesse ad impugnare una sentenza emessa in primo grado deve rinvenirsi nella concreta utilità derivante dalla rimozione della pronuncia che si intende censurare.
Infine, ha confermato che costituisce violazione del decoro architettonico dello stabile qualsiasi intervento che si riflette negativamente sull’aspetto armonico di esso, indipendentemente dalla circostanza che l’immobile non sia di particolare pregio ovvero l’estetica ne sia già stata precedentemente compromessa.
Cassazione civile, sez. II, ordinanza 1 dicembre 2021, n. 37732

