Supermercato in condominio, convivenza difficile
Redazione23 febbraio 2022Edit this post

Non sempre la connivenza tra un supermercato e un condominio è pacifica. All’esame dei giudici di legittimità si è infatti presentato un caso emblematico, che ha visto contrapporre l’esigenza dell’imprenditore con quella generale del condominio e specifica del condòmino proprietario dell’immobile sovrastante.
Il caso è stato definito con ordinanza n. 42125 del 31 dicembre 2021.
Un condominio cita in giudizio la società che gestisce, al piano terra, un supermercato. Il condominio contesta l’illegittima realizzazione di alcune opere metalliche, prospicienti ai locali. In particolare, la lamentela riguarda un manufatto, che consiste in una copertura in pannelli prefabbricati, saldamente ancorati al terreno, che poggia al muro perimetrale dell’edificio condominiale. Il condominio contesta anche intollerabili immissioni di fumo, odori e rumori e chiede pertanto la condanna della convenuta alla rimozione delle opere e alla relativa cessazione dell’attività, oltre al risarcimento dei danni da quantificarsi in via equitativa.
Il condòmino proprietario dell’immobile confinante lamenta inoltre di essere stato vittima di un tentativo di furto nel suo appartamento. Munito di foto e documentazione, precisa che tale tentativo di furto è stato agevolato dall’esistenza della struttura metallica indicata. Non solo. Nel corso del procedimento di merito, il condomino presenta un procedimento cautelare, a norma dell’articolo 700 del Codice di Procedura Civile, con il quale chiede l’immediata rimozione della struttura metallica e il ripristino dello stato dei luoghi.
Al termine del processo di primo e secondo grado i giudici hanno dichiarato la cessazione della materia del contendere e condannato l’imprenditore al risarcimento dei danni arrecati al condominio e al condomino. Al termine del giudizio di terzo grado il giudice ha ordinato al proprietario del supermercato di provvedere alla rimozione della struttura metallica.

Ordinanza n. 42125 del 31 dicembre 2021