Condomìni, c’è la proroga
Condomìni, arriva la proroga per la scadenza per le comunicazioni dei lavori edilizi. Il termine slitta al 7 aprile 2022. Con il provvedimento di ieri, l’Agenzia delle entrate ha infatti rinviato la data di scadenza per la comunicazione dei dati relativi alle spese per le ristrutturazioni relative al 2021 da parte dell’amministratore di condominio. Tre settimane in più, dunque, rispetto alla deadline ordinaria prevista per il 16 marzo, nelle quali sarà possibile adempiere alla trasmissione all’anagrafe tributaria dei dati sugli interventi condominiali.

Come già anticipato (si veda ItaliaOggi del 16 marzo 2022), il rinvio dei termini era nell’aria, malgrado le perplessità dell’amministrazione finanziaria. Molteplici le richieste pervenute nei giorni scorsi da parte degli amministratori di condominio, che avevano già sollecitato il rinvio della scadenza per assicurare la corretta ed esaustiva trasmissione delle informazioni in funzione della precompilata.

E questo anche alla luce della proroga contenuta nella legge di conversione del decreto Sostegni ter, che aprirebbe ad un ulteriore slittamento dei termini coincidente con quelli delle comunicazioni delle opzioni per la cessione del credito, con un conseguente trasferimento in avanti anche della preparazione delle dichiarazioni.

Ebbene, con l’allungamento della deadline predisposto ieri, pur a termini già scaduti, dal provvedimento Ade n. 83833, i dubbi dell’agenzia sono stati deposti a favore delle richieste degli amministratori, che avevano peraltro sottolineato anche la variazione delle specifiche tecniche sulla trasmissione dei dati rispetto all’anno precedente operata dal recepimento del decreto Rilancio.

Grazie al provvedimento firmato il 16 marzo 2022 dal direttore dell’Agenzia delle entrate Ernesto Maria Ruffini, d’intesa con il Ministero dell’economia e delle finanze, dipartimento della Ragioneria generale dello Stato, si estende quindi la finestra temporale utile per l’invio della comunicazione all’anagrafe tributaria, ai fini della elaborazione della dichiarazione dei redditi precompilata 2022, dei dati relativi agli interventi di recupero del patrimonio edilizio e di riqualificazione energetica effettuati sulle parti comuni degli edifici residenziali, e alle spese sostenute per l’acquisto di mobili e grandi elettrodomestici destinati all’arredo delle parti condivise del fabbricato oggetto di ristrutturazione.

La nuova scadenza viene infatti fissata al 7 aprile 2022, stesso termine previsto attualmente per la comunicazione delle opzioni di cessione del credito e sconto in fattura per le spese sostenute lo scorso anno.

La proroga dei termini, specifica il provvedimento, riguarda tuttavia soltanto i dati relativi al 2021, in linea con quanto previsto dalla proroga del termine ultimo per procedere con la trasmissione delle cessioni al 29 aprile 2022 e della scadenza del 730 precompilato, (disponibile dall’Agenzia delle Entrate entro il 23 maggio 2022). Nessun effetto o impatto,invece, sul calendario della campagna dichiarativa 2022.

fonte italiaoggi