Catasto impantanato
Disservizi catastali al Territorio. L’Agenzia delle entrate ha scritto ai Consigli e Collegi professionali nazionali di Notariato, Geometri e geometri laureati, Ingegneri, Architetti, pianificatori, paesaggisti e conservatori, Dottori agronomi e dottori forestali, Periti industriali e periti industriali laureati, Periti agrari e periti agrari laureati, Agrotecnici e agrotecnici laureati in relazione ai disservizi che hanno riguardato sin dallo scorso venerdì 29 aprile i servizi di front office e telematici dell’Agenzia delle entrate in area Territorio, che si sono manifestati come rallentamenti o indisponibilità del servizio. Rendendo noto “che il partner tecnologico Sogei non è al momento purtroppo in grado di recuperare l’ordinarietà dei servizi i cui tempi di ripristino non sono al momento stimabili”. Il livello di rallentamento e/o interruzione dei servizi, spiega l’Agenzia, è generalizzato e ciò costituisce un disservizio di carattere nazionale. La Direzione centrale Servizi Catastali, Cartografici e di Pubblicità Immobiliare sta verificando i presupposti di una probabile adozione di un provvedimento di interruzione del servizio a carattere nazionale, da emanarsi a seguito del recupero di ordinarietà dei servizi, avendo quindi misura della durata complessiva del periodo di disservizio. “Ancorché i singoli professionisti ricevano, come di consueto, pronta informazione sulle pagine di accesso ai servizi telematici si invitano codesti enti di portare a conoscenza il contenuto di questa comunicazione alle proprie articolazioni locali, per la diffusione ai propri iscritti”, conclude la nota.
fonte italiaoggi

