PROFESSIONISTI IN GENERE
Confronto tra fatture attive con informazioni nell’anagrafe tributaria relativi ai redditi di lavoro autonomo percepiti
Verifica dei “costi residuali” per individuare l’inserimento di spese non correlate all’attività esercitata o non documentate
Fitto figurativo dei locali
(qualora siano di proprietà) ove si svolge l’attività ovvero antieconomicità di canoni corrisposti a società riconducibili ai professionisti stessi
Riscontro della retribuzione conseguibile da una attività di lavoro dipendente nello stesso settore rispetto ai redditi dichiarati
Acquisizione dello schedario dei clienti e dei supporti magnetici rinvenuti nello studio, dei fascicoli anche informatici e delle mail (se non lette occorre autorizzazione procura)
Agende degli appuntamenti
e gli appunti
Analisi dei prelievi poiché ove fossero modesti o assenti ci sarebbe conferma dell’esistenza di compensi sottratti all’imposizione
Ampiezza del rischio professionale coperto con assicurazione e volume d’affari dichiarato
Esistenza di un sito internet
COMMERCIALISTI E CONSULENTI FISCALI
Per la tenuta della contabilità semplificata generalmente il compenso è ragguagliato al numero delle fatture attive e passive registrate con la previsione di un onorario minimo mensile
Per la tenuta della contabilità ordinaria il compenso e ragguagliato al numero delle registrazioni contabili sul libro-giornale (distinguendo tra semplici e complesse), ovvero al volume d’affari
I compensi relativi a prestazioni in occasione di operazioni straordinarie (fusioni, conferimenti, aumenti di capitale, eccetera) sono solitamente determinati proporzionalmente al totale dei valori coinvolti
Per l’assistenza e la rappresentanza tributaria, gli onorari sono determinati in funzione del tempo impiegato e del valore della pratica e il compenso relativo alla difesa tecnica dinanzi alle Commissioni tributarie è solitamente rapportato, oltre che alla complessità della causa, al risparmio d’imposta eventualmente conseguito a seguito della decisione
dell’organo giudicante
Le cause tributarie risultano negli archivi informatizzati e cartacei degli uffici dell’agenzia delle Entrate
Confronto tra la potenza dei programmi per l’elaborazione dei bilanci e i bilanci redatti
Quantità di carta, o altra cancelleria, occorrente per la redazione delle dichiarazioni fiscali e le dichiarazioni apparentemente elaborate
STUDI LEGALI
Rilevazione dalla stampa locale e nazionale nonché specializzata, di informazioni, anche relative a fatti di cronaca, che possono riguardare l’attività professionale;
Ricerche presso organi giurisdizionali delle cause patrocinate: tribunali, commissioni tributarie, giudici di pace, Tar, ispezione di registri relativi ai ruoli, esecuzioni, sentenze, eccetera
Per i legali che seguono cause dinanzi alla Corte dei conti si presume, dato l’esiguo numero degli esercenti, una parcella più rilevante per le cause concluse con esito positivo
Può essere esaminato il registro dei colloqui con i detenuti, individuando quelli ai quali ha partecipato il professionista
È ritenuto efficace l’invio di un questionario per i clienti matrimonialisti
Analisi dei costi sostenuti per il disbrigo di pratiche effettuate da terzi (deposito atti, pagamento ed applicazione bolli e/o diritti, scritturazioni, reperimento notizie, eccetera)
INGEGNERI, ARCHITETTI E GEOMETRI
Analisi del costo del software di grafica, di calcolo strutturale, eccetera
Individuazione in contraddittorio delle funzionalità e potenzialità dei software
Relazioni tecniche, elaborati, progetti e calcoli depositati presso uffici pubblici
I verificatori possono reperire autonomamente i documenti presentati in via telematica attraverso la piattaforma Sister
Nella determinazione dei compensi del professionista va attribuita rilevanza alla bravura, quotazione sul mercato, presenza su riviste, eccetera
NOTAI
Verifica di tutti i registri obbligatori, compresi i repertori
I verificatori devono limitare
il controllo dello schedario dei clienti alle sole parti che possono essere rilevanti per la determinazione del tipo di prestazione resa
Riscontro tra i singoli atti repertoriati e le registrazioni contabili ad essi relative
Controllo incrociato con i dati comunicati alla Cassa per
il notariato
ODONTOIATRI
Analisi dei consumi di materiale
In contraddittorio occorre individuare le quantità di materiali necessari per ogni tipologia di prestazione
Il numero di protesi acquistate (capsule, ponti, protesi totali, eccetera) che non trovano riscontro nelle fatture emesse dall’odontoiatra
Individuazione delle sedute effettuate da ciascun paziente
Individuazione dei preventivi di spesa per ciascun paziente
Analisi del consumo di guanti, tovagliette e bicchieri, depurato di una percentuale utilizzata per campagne di prevenzione dentale, visite di controllo, visite per consulenza, eccetera (da determinare possibilmente in contraddittorio con la parte)
Riscontro del tempo medio di attesa per ottenere una visita, del tempo mediamente impiegato per una seduta, del numero dei clienti presenti all’atto dell’accesso, del numero degli appuntamenti annotati nei giorni precedenti l’accesso

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