Nel modello anche gli acconti
1. Il contratto di locazione
Un contribuente persona fisica ha concesso in locazione, a canone libero, un immobile a uso abitativo di cui è proprietario al 100%. Il contratto decorre dal 1° novembre 2017, ha durata di 4+4 anni e prevede la possibilità di sublocare l’immobile. Il canone mensile è pari a 580 euro. Il pagamento avviene in rate trimestali anticipate. Il primo pagamento avviene alla stipula del contratto.
2. La sublocazione
Il conduttore, a sua volta, ha sublocato l’immobile, con un contratto di locazione breve stipulato il 15 dicembre 2017 (in trattativa privata, senza intermediazioni), con decorrenza dal 1° al 25 gennaio 2018, incassando alla stipula e quindi nel 2017 l’intero canone per 480 euro.
3. Il reddito del proprietario
Il proprietario dell’immobile dichiara il canone di locazione sulla base delle regole previste sul reddito fondiario nel quadro RB (competenza). In particolare l’importo indicato a colonna 6 è pari al 95% del canone stabilito
nel contratto di locazione ovvero 580 x 2 x 95% = 1.102 euro.
4. Il reddito del conduttore
Il conduttore, in applicazione del principio di cassa, dovrà indicare già nel proprio modello Redditi PF 2018 l’intero canone percepito per la locazione breve di 480 euro e potrà optare in sede di dichiarazione per la cedolare secca. Il reddito andrà indicato nel quadro RL (rigo RL10) barrando la casella 3 del modello.
5. L’imposta dovuta
La liquidazione dell’imposta dovuta avviene nel nuovo quadro LC (rigo LC1) dedicato alla cedolare. Ne deriva un saldo dovuto per l’anno 2017 di cedolare secca su «Redditi diversi» pari a 101 euro da indicare in colonna 2. Nel rigo LC2 trova evidenza anche l’acconto dovuto di 96 euro pari al 95% dell’imposta dovuta da versare in unica soluzione entro il 30 novembre 2018.

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