AGENZIA DELLE ENTRATE
Preregistrazione per l’e-fattura con delega agli intermediari
Conferimento attraverso i canali Entratel o Fisconline nell’area riservata
Il QR semplifica la gestione nella fase di emissione dei documenti digitali
Modalità di conferimento delle deleghe agli intermediari abilitati per accedere, nell’interesse dei deleganti, ai servizi di registrazione dell’indirizzo telematico, compresa la generazione del codice bidimensionale QR-Code, e di consultazione e acquisizione delle fatture elettroniche o dei loro duplicati informatici: con il provvedimento 117689 pubblicato ieri, l’agenzia delle Entrate ha completato il quadro di interventi regolamentari necessari per l’avvio dell’obbligo di fatturazione elettronica permettendo, attraverso la definizione dei meccanismi delle deleghe, di rendere fruibili dalle prossime ore, sul sito web “fatture e corrispettivi”, le procedure per la registrazione dell’indirizzo telematico e per la generazione del QR-Code.
Il servizio di registrazione permette di indicare allo Sdi, a prescindere da quanto indicato dal fornitore nel tracciato xml, l’indirizzo telematico preferito per la ricezione delle fatture, e cioè la casella Pec oppure il codice destinatario attribuito dal sistema in caso di utilizzo di ftp – file transfer protocol o di SdiCOOP – cooperazione amministrativa come canali di colloquio. Scelto l’indirizzo telematico, lo stesso verrà inserito all’interno del QR-Code il quale, contenendo le informazioni anagrafiche Iva del soggetto delegante, permetterà di velocizzare il processo di fatturazione elettronica in quanto i relativi campi fiscali verranno direttamente popolati mediante la loro acquisizione automatica tramite l’utilizzo di un lettore. Questa funzionalità permetterà di far fronte al primo avvio dell’obbligo dal 1° luglio per la filiera dei carburanti e per subappaltatori e subcontraenti in appalti pubblici.
Il servizio di registrazione consente tuttavia l’indicazione di un unico indirizzo di ricezione. Quindi se si vuole beneficiare di una maggiore flessibilità, preferendo un indirizzamento multi-punto dei documenti passivi all’interno della propria struttura amministrativa, occorre interagire con i fornitori comunicando loro l’indirizzo di destinazione oppure richiedendo l’inserimento, nelle informazioni opzionali del tracciato, di codici o nomenclature di raccordo le quali, una volta acquisite dal sistema ricevente, sono in grado di reindirizzare le fatture all’ufficio competente.
Il conferimento della delega all’intermediario abilitato può essere effettuato direttamente dal delegante attraverso le funzionalità rese disponibili agli utenti Entratel o Fisconline nella propria area riservata. In alternativa, può essere presentato il modello presso gli Uffici territoriali dell’agenzia delle Entrate. La durata della delega può essere stabilita dal delegante all’atto del conferimento ma, in assenza di indicazioni, la stessa varrà per quattro anni. La delega può essere in qualsiasi momento revocata con le stesse modalità con cui è stata conferita.
Con riguardo alla consultazione e alla acquisizione delle fatture elettroniche o dei loro duplicati informatici, oltre che dei dati delle operazioni transfrontaliere, considerando la portata dell’eventuale delega, il provvedimento direttoriale consente di delegare separatamente uno o più intermediari abilitati all’utilizzo dei servizi connessi al processo di fatturazione elettronica e messi a disposizione nell’area riservata del servizio web dell’agenzia delle Entrate. Per fornire un servizio completo ai propri clienti, comprensivo non solo delle fasi di emissione, trasmissione e ricezione delle fatture ma anche di consultazione e di registrazione allo Sdi, gli intermediari non abilitati dovranno quindi necessariamente interagire con intermediari abilitati ponendo in essere un complesso meccanismo di deleghe.
© RIPRODUZIONE RISERVATA
Alessandro Mastromatteo
Benedetto Santacroce
1
le attivitÀ delegabili
Il contribuente può delegare un intermediario abilitato (articolo 3 comma 3 del Dpr 322/1998) vale a dire che è già abilitato alla trasmissione telematiche delle dichiarazioni ai seguenti nuovi servizi:
-consultazione e acquisizione delle fatture elettroniche o dei loro duplicati informatici;
– informazioni disponibili fino al 31 dicembre dell’anno successivo a quello di ricezione a meno che non si attivi un servizio di conservazione;
-registrazione dell’indirizzo telematico. Questo servizio consente di indicare al SdI l’indirizzo unico a cui recapitare le fatture passive
2
modalitÀ per la delega
Il conferimento dei poteri di utilizzo dei servizi delegabili può essere effettuato dal cedente/prestatore o dal cessionario/committente :
-agli utenti Entratel/Fisconline direttamente online nella propria area riservata con le funzionalità ivi rese disponibili dal sistema;
-presentando l’apposito modulo di delega/ presso un qualsiasi Ufficio territoriale delle Entrate la delega conferita può essere con le medesime modalità revocata in ogni momento la delega può essere conferita ad uno o più intermediari abilitati consentendo di distinguere i soggetti ammessi ai singoli servizi
3
servizi da attivare
Con l’approvazione del provvedimento delle deleghe saranno finalmente disponibili sul sito dell’Agenzia i seguenti servizi:
– preregistrazione ovvero registrazione dell’indirizzo telematico. Con questo servizio il contribuente o il suo delegato potranno definire il canale (Pec o Codice destinatario) a cui recapitare le fatture passive. Con questo servizio tutte le fatture saranno consegnate al soggetto (partita Iva) nel canale prescelto;
– QRcode; è il codice a barre per l’acquisizione automatica delle informazioni anagrafiche Iva del soggetto delegante

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non verrà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Mostra i commenti sul post